Finanza
«Rivedere tutto il territorio»
Barattini: lo sviluppo urbanistico sia compatibile con la sicurezza
CARRARA. Rivedere l'urbanistica del territorio a 360° gradi adeguandola, laddove necessario, alle esigenze di messa in sicurezza idraulica allargando il concetto della sicurezza “duecentennale” anche a zone dove fino a poco tempo fa neanche si pensava di essere a rischio. L'elenco è lungo: Nazzano nella zona collinare, Fossone, Bonascola, Fossola e Battilana. Questi sono solo le criticità più grandi ma è l'intero territorio a dover essere rivisto. E' quanto è emerso dalle commissioni consiliari congiunte lavori pubblici e ambiente di ieri pomeriggio a cui hanno partecipato anche Massimiliano Bernardi, assessore ai lavori pubblici, e alcuni tecnici comunali. «E' necessario rivedere il sistema di sviluppo urbanistico della città – ha spiegato Luca Barattini (Pd), presidente della commissione lavori pubblici – il tutto deve essere compatibile con le esigenze ambientali del territorio. Siamo di fronte a eventi che non sono più occasionali. L'alluvione del 2003 si sarebbe dovuta riverificare dopo decenni e invece ogni anno si ripete almeno un evento simile». L'amministrazione si è impegnata a fare uno studio approfondito delle zone che hanno mostrato di essere più sensibili ai nubifragi. Certo che se per ogni fiume la competenza è tra molti enti, tutto diventa più difficile: «E' difficile il dialogo efficiente tra gli enti – conclude Barattini – se su un canale ci sono più competenze è facile che si arrivi a delle incomprensioni. Dobbiamo arrivare ad avere competenze chiare e suddivise». Infine le commissioni hanno espresso apprezzamento sugli interventi dell'amministrazione e sull'efficacia della protezione civile. (l.bo.)
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