La manifestazione
Prefettura, la riscossa delle donne
Due nuove dirigenti entrano nell’organico. Gli auguri di Merendino
MASSA. La prefettura si tinge di rosa. Lo scorso 3 dicembre la viceprefetto Anna Mitrano, già dirigente alla prefettura di Firenze, ha assunto l’incarico di vicario del prefetto di Massa-Carrara, prima donna a ricoprire questo ruolo, sostituendo Valerio Massimo Romeo, nominato vicario a Pisa.
Mitrano, che è anche dirigente dell’ordine pubblico e della Protezione civile, non è l’unica donna a ricoprire incarichi dirigenziali in prefettura. In ottobre è diventata capo di gabinetto Simonetta Castellani, viceprefetto aggiunto. E il quadro non finisce qui.
Mitrano e Castellani si aggiungono alla dirigente già presente in prefettura, la viceprefetto Giuseppina Cassone, classe 1961, a capo del Servizio elettorale, già capo di gabinetto a Massa una decina di anni fa e poi dirigente dell’Ordine pubblico a Livorno.
Quote rosa, dunque, addirittura superate visto che l’organico dirigenziale è composto dalle tre signore e due uomini, il prefetto e il viceprefetto aggiunto, Luigi Gavotti, dirigente dell’area sanzioni del codice della strada, responsabile pro tempore per l’immigrazione.
Congelata per il momento l'ipotesi di chiusura o trasferimento della prefettura, con le feste natalizie alle porte il prefetto, Giuseppe Merendino, si rivolge ai cittadini per i consueti auguri, «con l’auspicio – scrive nel suo messaggio –che per tutti, nel corso dell’anno venturo, possano aprirsi nuovi orizzonti di speranza, restituendo la forza necessaria a reagire con ferma determinazione alle avversità».
Il pensiero corre agli alluvionati. «Sebbene la natura continui a infierire con violenza in questo territorio – spiega Merendino – la risposta dei cittadini di questa operosa e dignitosa provincia è stata sempre coraggiosa... Colgo l’occasione per rivolgere il mio vivo apprezzamento a tutte le componenti istituzionali e non che hanno dato supporto ai cittadini delle zone colpite».
Un pensiero anche per i lavoratori che hanno perso il posto e un ringraziamento alle forze di polizia e al procuratore della Repubblica, Aldo Giubilaro.
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