Italia
Niente recita, stop ai colloqui
«Così vogliamo sensibilizzare le famiglie sui disagi per i tagli»
CARRARA. Gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Carrara e Paesi a Monte” - in un comunicato - si rivolgono ai genitori degli alunni «per chiarire le ragioni di alcune azioni intraprese in queste ultime settimane. In particolare - aggiungono - ci riferiamo alla sospensione dei colloqui con le famiglie in orario pomeridiano nel plesso “Carducci”, nonché alla mancata organizzazione del tradizionale spettacolo natalizio; all’interruzione di alcune attività già avviate o uscite sul territorio programmate e al rinvio di altre già previste per questo periodo dell’anno scolastico, come quelle di orientamento e continuità, e anche alla sospensione della disponibilità alla sostituzione dei colleghi assenti. Siamo consapevoli - scrivono i docenti - del disagio momentaneo che questa nostra decisione ha comportato e la nostra intenzione non è stata certo quella di arrecare danno agli alunni, sottraendo loro opportunità di arricchimento formativo, né quella di andare incontro a incomprensioni con le famiglie. La nostra intenzione è piuttosto quella di sensibilizzare tutte le componenti della scuola, in particolare proprio le famiglie che ne sono parte integrante, dimostrando come l’offerta formativa nel suo complesso risulterebbe notevolmente impoverita, nel caso in cui continuassero le politiche governative di riduzione delle risorse e di ridimensionamento del ruolo della scuola pubblica. Queste iniziative che si concluderanno entro il mese di dicembre, sono dunque volte alla creazione di un clima di solidarietà e condivisione, al fine di suscitare nell’opinione pubblica una ferma presa di posizione per segnare un’inversione di tendenza in scelte politiche che incidono profondamente sulla qualità della scuola e di conseguenza sul futuro dei nostri ragazzi», concludono gli insegnanti.
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