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bonifiche idrauliche

Nasce un super consorzio per gestire fiumi e fossi

Nasce un super consorzio per gestire fiumi e fossi

MASSA. Cambia tutto, o quasi, nella gestione dei reticoli di corsi d’acqua del territorio. Dal prossimo anno non sarà più l’Unione dei Comuni a occuparsi di manutenzione del sistema idraulico in...

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MASSA. Cambia tutto, o quasi, nella gestione dei reticoli di corsi d’acqua del territorio. Dal prossimo anno non sarà più l’Unione dei Comuni a occuparsi di manutenzione del sistema idraulico in provincia: il compito passerà a un consorzio “di area vasta” in cui confluiranno i vari enti attuali. Non scomparirà, invece, il contestato tributo chiesto a tutti i cittadini che dalle attività di bonifica traggono – meglio sarebbe dire: dovrebbero – vantaggi. La contestata “tassa sui fossi”, insomma, non sarà abolita.

Il tutto per effetto della legge di modifica dei consorzi, attesa ormai da 10 anni e varata lunedì scorso dal consiglio regionale, che riduce i comprensori di bonifica in Toscana da 41 a 6, riducendo da 13 a 6 gli enti gestori.

I confini territoriali dei nuovi consorzi sono stati determinati in base al funzionamento idraulico dei territori. Per l’alta Toscana il nuovo ente si chiamerà Consorzio Toscana Nord e avrà un'estensione di 330.000 ettari che comprenderanno l’attuale consorzio bonifica Versilia Massaciuccoli insieme a Massa, Carrara, la Lunigiana – dove la funzione è stata finora effettuata dalla ex Comunità mintana – , la Garfagnana, Lucca e la piana di Bientina. La legge affida alla Regione i compiti di indirizzo, coordinamento, controllo e attuazione delle opere strategiche. Gestione tecnica e amministrativa delle opere, programmazione comune, polizia idraulica e realizzazione di opere sui grandi corsi d'acqua spetteranno alla Provincia. Manutenzione delle opere e del reticolo idrografico e realizzazione di nuove opere di bonifica spetteranno ai Consorzi che si avvarranno delle Unioni dei Comuni per le attività nei territori montani. In un ottica di risparmio i nuovi sei grandi Consorzi avranno anche l'obbligo di gestire in forma associata le risorse umane, i servizi amministrativi, le procedure legali e l'attività di comunicazione.

«Il nostro ente, insieme alle altre strutture già operative, andrà a lavorare su territori caratterizzati da forti fragilità, come dimostrano anche i recenti eventi atmosferici - dichiara Fortunato Angelini, commissario del Consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli – tuttavia ci riserviamo di esprimere un giudizio sulla legge, una volta verificato che questa contenga tutti gli elementi utili a migliorare l'operatività e l'efficienza del sistema».

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