Il Tirreno

Imprese, dichiarati danni per oltre sei milioni

di Cinzia Carpita
Imprese, dichiarati danni per oltre sei milioni

Le schede presentate: 96 quelle delle ditte e 600 quelle per case e vetture

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CARRARA. Sono 96 le aziende carraresi che hanno presentato, tramite gli appositi moduli, il resoconto dei danni subiti nell’alluvione del 10 e 11 novembre. Per un ammontare complessivo di danni stimati in 6 milioni e 894mila euro. Sono dati ufficiali del Consorzio zona industriale, dove andavano riconsegnati i moduli compilati.

Il direttore Agostino Dagnini fornisce anche la suddivisione delle imprese: 33 dell’artigianato, 12 dell’industria, 3 del turismo, 36 del commercio, 12 dei servizi.

Le imprese danneggiate. Carrara, sul fronte delle attività produttive alluvionate, risulterebbe, dalle cifre conteggiate dal Consorzio Zia, più danneggiata di Massa, dove le aziende hanno presentato un conto da 6,2 milioni di euro, ma il confronto è del tutto teorico, perché possono esserci imprese danneggiate che non hanno colto l’occasione delle schede per sperare di ottenere un qualche risarcimento danni. Non solo: la seconda alluvione di novembre, quella del 27-28 ottobre, ha probabilmente ricolpito molte delle ditte che avevano subito il primo disastro, per cui essendo stato riaperto l’iter per il censimento danni, relativo questa volta alla seconda alluvione, non è escluso che la lista si allunghi, assieme alla cifra del danno complessivo.

Per quanto riguarda la prima alluvione di novembre, una scheda, fra quelle consegnate al Consorzio (i termini si sono chiusi) riguarda la Lunigiana, ma la ditta è di Pietrasanta: è stato danneggiato il cantiere stradale che aveva in corso a Fivizzano.

Ora la presidenza del Consorzio Zia, tramite Cesare Ugolotti, informa le aziende che presso la sede di via Degli Unni (tel. 0585-41701) è aperto lo sportello per la segnalazione dei danni subiti dai Comuni di Massa, Carrara e Montignoso, nell’alluvione del 27 e 28 novembre.

I giorni di apertura dello sportello attivo da ieri: oggi, il 21, 24, 27 e 28 dicembre, con orario dalle 9 alle 13.

Il termine per la consegna dei moduli compilati è il 31 dicembre. I moduli possono essere ritirati presso la sede del Consorzio oppure scaricati dal sito www.zia.ms.it

Finora dunque, i danni nella provincia ammontano per le imprese a circa 13 milioni di euro. Destinati sicuramente a salire con la seconda mandata delle schede.

Case e autovetture alluvionate. Dopo lo stop di martedì alle ore 19, per la consegna dei moduli compilati con i danni subiti da auto e abitazioni nella prima alluvione di novembre, il Comune ha tirato le somme: il totale delle segnalazioni fatte dai cittadini ai tre sportelli aperti sul territorio, ha superato le 600 unità per i privati.

Più della metà, cioè oltre 300 schede compilate e riconsegnate, riguardano le case danneggiate (parti strutturali, arredi, elettrodomestici e impianti). Quasi 200 le schede per le auto e una settantina quelle dei condomini.

Quasi la metà dei privati ha fatto riferimento al punto di raccolta di Marina (alla delegazione comunale di via Genova), mentre gli uffici di Bonascola e di Avenza si sno divisi l’altre metà del flusso di alluvionati. Martedì nelle ultime ore prima dello stop, c’è stato un vero e proprio affollamento agli sportelli. Gli stessi uffici sono ora aperti per i moduli relativi all’alluvione del 27-28 novembre. La scadenza per la riconsegna è il 31 dicembre.

In quanto agli accertamenti rispetto ai danni dichiarati dai cittadini, il Comune sta approntando le squadre di tecnici comunali, delle società partecipate e con il supporto gratuito offerto dall’Ordine dei geometri.

Da quanto si è appreso, per ora i sopralluoghi non partono, anche se nel corso dei giorni le schede riconsegnate dai cittadini avrebbero consentito di cominciare ad effettuarli.

Si è scelta la strada più pratica per tutti. Infatti, probabilmente, fanno sapere dal Comune, i sopralluoghi cominceranno da gennaio, sulla base anche del resoconto della seconda tranche di schede da riconsegnare entro il 31 dicembre.

Questa attesa consentirà di evitare ai tecnici verificatori di dover andare due volte nella stessa casa che ha subito tutte e due le alluvioni.

Sul risarcimento danni, non si sa ancora come avverrà il meccanismo e con quali quote risarcitorie. Comunque il Comune consiglia ai cittadini di allegare alle schede tutta la documentazione cartacea e fotografica possibile, per attestare dettagliatamente l’entità del danno subito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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