Sicurezza
«Imposta inflitta a un settore su cui non si è mai puntato»
MASSA. «Anche se è meno rispetto a quanto si pensava, il Comune ha comunque qualcosa in più in mano per il turismo rispetto alle altre realtà. E mi auguro che questi soldi li spenda per il turismo»....
MASSA. «Anche se è meno rispetto a quanto si pensava, il Comune ha comunque qualcosa in più in mano per il turismo rispetto alle altre realtà. E mi auguro che questi soldi li spenda per il turismo». Claudio Lotto, titolare dell’hotel Daisy e presidente dell’associazione albergatori di Confcommercio, rappresenta settantacinque albergatori.
«La prima necessità? Sicuramente quella di avere il mare pulito – spiega Lotto – e risolvere il problema dell’erosione. Ma anche migliorare la raccolta differenziata e curare i giardini pubblici. Partire dalle basi, insomma».
Lotto si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. «Capisco che ci sono difficoltà generali – spiega – ma sul turismo la politica non ha mai creduto, mai investito. Il settore è campato in questi anni solo per forza di inerzia. Non è che non condivido la tassa di soggiorno; non la condivido nel senso che è applicata in un settore per la cui crescita la politica non ha fatto niente. Mancano piste ciclabili, manca un depuratore. E invece il turismo è l’unico settore che potrebbe trainante. Ormai non è più il tempo dell’industria. Ma la politica non ha ancora una visione a lungo periodo».
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