Sicurezza
Disoccupato, orfano: senz’acqua per una maxibolletta da 8mila euro
CARRARA. Un cittadino disoccupato e orfano di padre, che si è visto arrivare una maxi-bolletta da oltre 8mila euro, è rimasto senz’acqua perché impossibilitato a pagarla. La segnalazione arriva dalla...
CARRARA. Un cittadino disoccupato e orfano di padre, che si è visto arrivare una maxi-bolletta da oltre 8mila euro, è rimasto senz’acqua perché impossibilitato a pagarla. La segnalazione arriva dalla Fiamma Tricolore: «Nell'abitazione di un nostro concittadino è stata chiusa l'erogazione dell'acqua perché impossibilitato a pagare una bolletta astronomica, uscita fuori non si sa come dai misteriosi uffici di Gaia, di euro 8.175», scrive il coordinamento della Fiamma. Da quanto ricostruito, nel tubo che va dal contatore di Gaia all’appartamento del cittadino carrarese (che abita ad Avenza), passando per il giardino, si è formato un buco e l’acqua fuoriusciva finendo nel ventre della terra senza dare alcun segno. Scrive la Fiamma: «Ma a questo punto Gaia doveva inviare bollette con il reale consumo cosicché il povero ragazzo poteva accorgersi che qualcosa non andava e che c’era un consumo eccessivo, quindi una perdita, e invece no, Gaia ha sempre inviato bollette da 20-30 euro per oltre 2 anni evitando accuratamente di mandare qualche proprio operaio a prendere le letture effettive del contatore. Ora, chi paga un servizio deve pagarlo per avere il meglio e non i danni di una mal gestione di un servizio tanto importante come quello idrico. E adesso che rimane? Semplice. Oltre 8000 euro che il nostro concittadino, senza padre, quindi senza un sostegno, e senza lavoro, deve pagare e non ha. In più il contatore dell’acqua gli è stato staccato finendo nell’amara impossibilità di bere e di lavarsi». E si aggiunge: «Noi di Fiamma Tricolore siamo intervenuti già in passato, denunciando il taglio dei contatori alle povere famiglie bisognose di Carrara». Il coordinamento si rivolge «al buon cuore del nostro sindaco Angelo Zubbani, sindaco di tutta la comunità, che intervenga presso Gaia e con il Servizio Sociale affinché si trovi la maniera di riallacciare il contatore al disoccupato, senz’acqua da mesi, e non fargli passare un Natale da cani».
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