Il dolore
Da Prato, volontari a Nazzano
«Tanto lavoro, ma ci hanno ringraziato offrendoci da bere e il cibo»
CARRARA. Sono venuti a Carrara per portare un aiuto diretto alla popolazione alluvionata, Lorenzo Aiazzi e David Gardani sono due giovani pratesi che raccontano, a distanza di due settimane dall'alluvione del 27 novembre, la loro iniziativa. I due giovani sono arrivati in città da volontari privati. «Lo avevamo già fatto l'anno scorso a Monterosso ed era stata una bella esperienza – racconta Lorenzo Aiazzi – appena abbiamo visto in televisione le immagini dell'alluvione a Carrara abbiamo deciso che avremmo dovuto portare il nostro aiuto». Non hanno perso tempo e già il giorno dopo l'alluvione hanno preso contatti con la popolazione carrarese per chiedere dove avrebbero potuto portare aiuto. Sono stati mandati in via del Bravo a Nazzano dove hanno trascorso una intera giornata. «Anzi che la donazione di due euro – spiega sempre Aiazzi- abbiamo preferito portare il nostro aiuto diretto. La popolazione ci ha accolto in maniera splendida, ci hanno offerto da bere e addirittura un panificio ha aperto fuori dall'orario regolare per darci il pranzo».(l.bo.)
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