Il Tirreno

A Fossone arriva un maxi “autospurgo”

Ripulirà il canale, ma intanto i cittadini si costituiscono in comitato e arriva il superconsulente Viti

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CARRARA. Grande partecipazione martedì sera a Fossone per l’incontro post-alluvione con l’amministrazione carrarese.

Sono quasi 200 i cittadini che hanno partecipato martedì sera all’incontro dedicato agli interventi del dopo alluvione con il sindaco Angelo Zubbani, anch’egli residente di Fossone: così come già accaduto, qualche giorno fa, a Battilana, l’amministrazione ha illustrato gli interventi in programma sul territorio, raccogliendo le segnalazioni dei residenti.

Un confronto dai toni sostanzialmente pacati, dicono oggi i “fossonesi”, ma che non è riuscito a fugare fino in fondo le preoccupazioni per la sicurezza del territorio.

Zubbani ha annunciato che da domani (oggi per chi legge, ndc) nella frazione arriverà da Parma un mega “autospurgo” che verrà impiegato nella pulizia del canale Pelucara, a partire dalla zona alta del paese: il mezzo, ha spiegato il primo cittadino, è in grado di rimuovere diversi tipi di detriti, inclusi quelli più ingombranti, come i pneumatici per auto che sono emersi dal corso d’acqua dopo le ultime alluvioni.

Nel frattempo, il professor Carlo Viti, dell’Università di Firenze, curerà uno studio sul reticolo idraulico della zona, che andrà a integrare le indagini che verranno realizzate nella piana, con l’obiettivo di rimettere in equilibrio il sistema ed evitare le esondazioni a catena.

Nel corso della riunione, i residenti hanno manifestato diversi dubbi e timori: oltre al problema delle frane nei terreni agricoli, molte delle quali risultano “invisibili” a chi transita per le strade del paese, una delle fonti di maggior apprensione è sicuramente la sicurezza nell’area che ospita l’Istituto Comprensivo Da Vinci, nei pressi del quale scorre un canale tombato - il Pelucara che tanti danni ha provocato durante le recenti alluvioni – ma anche una strada, via Monteverde, attualmente interdetta al traffico per il cedimento di un ponticello.

Al termine del dibattito è stata proposta l’istituzione di un comitato di residenti, incaricati di monitorare i lavori, segnalare le situazioni di maggiore emergenza e anche di contribuire alla compilazione dello studio sul reticolo idrico della zona. Le votazioni per designare il comitato si terranno il 27 dicembre. (c.ch.)

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