Scandalo Asl, la Finanza sequestra i beni di Giannetti
Accertato un danno erariale a carico dell’ex direttore amministrativo di 1,9 milioni di euro
La Guardia di finanza di Massa, nell'ambito dell'indagine sul maxi buco di bilancio dell'Asl di Massa Carrara, ha accertato un danno erariale per 1,9 milioni di euro a carico dell'ex direttore amministrativo Ermanno Giannetti, in carcere dal maggio scorso e già condannato a 5 anni e 6 mesi per peculato. E' stato emesso nei suoi confronti un provvedimento di sequestro dei beni. Sulla base delle risultanze dell'indagine penale, che ha riguardato il dissesto nei bilanci dell'Asl 1 di Massa Carrara, e in particolare i numerosi episodi di appropriazione di denaro pubblico ad opera di Giannetti, si è mossa anche la procura regionale della Corte dei conti, che ha delegato per gli accertamenti le Fiamme gialle apuane. Nell'ottobre scorso, la Finanza ha trasmesso una dettagliata relazione e copiosa documentazione che hanno consentito all'autorità giudiziaria contabile di emettere un atto di citazione nei confronti di Giannetti, chiamato a rispondere per il danno causato all'Asl 1, di circa 1,9 milioni di euro. La somma include l'ammontare del denaro sottratto dallo stesso, pari a circa 1,7 milioni di euro, ed il danno cagionato all'immagine dell'amministrazione sanitaria, di 200.000 euro.
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