Il Tirreno

Muore nel rogo sotto gli occhi della figlia, tragedia a Ortonovo

Muore nel rogo sotto gli occhi della figlia, tragedia a Ortonovo

Fiamme dalla lavatrice in uno stanzino-lavanderia, la vittima è una donna di 73 anni

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ORTONOVO. E’ morta avvolta dalle fiamme, scaturite dalla lavatrice, in uno stanzino-lavanderia strapieno di cose infiammabilmabili. Una fine orrenda, sotto gli occhi della figlia terrorizzata. Così è morta, nella sua casa di via delle Rose, la signora Leda Musetti, 73 anni, vedova da oltre 20, che in quella casa viveva con la figlia Grazia Briglia, 36 anni; la figlia è invece riuscita a mettersi in salvo, ed è ricoverata in ospedale a Spezia con ustioni di primo grado, in stato di choc.

La tragedia dopo le 18. La figlia, che si trovava a casa dal lavoro per motivi personali, si è subito accorta di quanto stava succedendo, è accorsa urlando nello stanzino-lavanderia, ha subito cercato di strappare la madre alle fiamme; la porta però si apre verso l’interno, e lo stanzino era così ingombro e stracolmo di cose, da non riuscire ad arrivare alla madre che si era accasciata a terra, così la stessa Grazia ha raccontato ai primi soccorritori la disperazione di non essere riuscita a salvare la madre. Lo ha raccontato fra le lacrime, sotto choc, mentre era portata in ospedale con la maschera dell’ossigeno, visto che aveva respirato il fumo acre.

Anche per i vigili del fuoco è stato difficile domare l’incendio all’ultimo piano della palazzina, soprattutto per il fumo acre e denso che ha inveso non solo via delle Rose, in cui abitavano Leda e la figlia, ma anche parte dell’Aurelia. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che oltre ad avere avviato le indagini, hanno provveduto a dirigere le operazioni di evacuazione delle sei famiglie che vivevano nella palazzina.

Alessandra Vivoli

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