La manifestazione
Intossicati due vigili del fuoco
ORTONOVO. Il vero problema, quello che ha creato panico lungo tutte le strade di Ortonovo, è stato il fumo. Quella colonna di fumo acre e nero che dalle sei del pomeriggio ha invaso tutto il paese,...
ORTONOVO. Il vero problema, quello che ha creato panico lungo tutte le strade di Ortonovo, è stato il fumo. Quella colonna di fumo acre e nero che dalle sei del pomeriggio ha invaso tutto il paese, fino ad arrivare l’Aurelia, avvolgendo tutto in una fitta nebbia dall’odore nauseabondo. La grande quantità di materiale divorata dalle fiamme nello stanzino-lavanderia dove ha perso la vita la 73enne Leda Musetti, ha causato non pochi problemi anche agli stessi vigili del fuoco. Due di essi, sono rimasti intossicati, proprio a causa del fumo acre. Tutti gli altri, provenienti dai comandi della Spezia, di Sarzana e di Carrara, hanno lavorato incessantemente sperando di riuscire a salvare Leda, tutti con le mascherine sul volto. Anche i passanti e i curiosi che volevano avvicinarsi, dovevano avvicinarsi con le sciarpe sul volto. A un certo momento si è diffuso il panico, c’era chi sosteneva che fosse necessario andare in ospedale solo per il fatto di aver respirato il fumo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google