Sicurezza
Il paladino dei rom di nuovo nel mirino
Posta rubata e auto danneggiata: dopo due mesi di atti vandalici subiti Marcello Zuinisi denuncia
MASSA. Due mesi di vessazioni, aggressioni, furti e atti vandalici contro la sua auto, la sua abitazione e la sede della sua associazione. Fino all’aggressione fisica. Il presidente dell’associazione Nazione Rom, Luigi Zuinisi, 44 anni, alla fine è andato dai carabinieri e ha sporto denuncia contro ignoti.
Incredibile l’escalation di atti meschini e gravissimi che Zuinisi, già minacciato di morte nell’ottobre 2011, racconta di aver subito. Il presidente dell’associazione Nazione Rom ha cominciato a notare inspiegabili sparizioni della posta dalla sua cassetta a partire dal 3 ottobre scorso. «La posta e la corrispondenza indirizzata a me e all’associazione ha iniziato a non pervenire più regolarmente – spiega poiché è cominciato un vero e proprio furto sistematico dei vari plichi».
La casa di Zuinisi a Massa è anche la sede dell’associazione che si batte per i diritti dei rom. Ed è proprio il suo impegno al loro fianco – Zuinisi ne è certo – il motivo di tanto odio. Il presidente, però, ha subito disagi anche nella propria vita privata, perché oltre alla corrispondenza per l’associazione – che è in contatto con le più alte istituzioni nazionali e internazionali – sono sparite anche bollette della luce e del gas, comunicazioni della motorizzazione civile, lettere personali.
Tra i risvolti più grotteschi c’è quello che riguarda le utenze domestiche. «Mi hanno staccato luce e gas e sigillato i contatori perché non ho pagato le bollette – spiega Zuinisi – visto che le bollette me le hanno rubate. E ora sono al buio». Stesso destino ha subito la bici, mentre l’etichetta di casa è stata imbrattata con la scritta «No rom». Quanto all’auto, neppure questa è stata risparmiata: specchietti retrovisori spaccati e gomme tagliate.
«Non è un caso – spiega Zuinisi – che l’ultimo di questi atti arrivi all’indomani del mio incontro con il garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Grazia Sestini». Zuinisi è stato ricevuto da Sestini lo scorso 11 dicembre a Firenze, insieme a una delegazione di rom, per metterla a conoscenza di quella che lui stesso definisce «un’emergenza umanitaria», con bambini malati che non possono accedere a cibi adatti e a case riscaldate perché le famiglie sono troppo povere. Ed è riuscito a ottenere dalla garante l’incarico a stilare un rapporto sui bambini rom in Toscana. (f.f.)
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