Il Tirreno

Protesta di piazza contro il ponte dopo il no dell’Anas al guado

di Gianluca Uberti
Protesta di piazza contro il ponte dopo il no dell’Anas al guado

Residenti di Serricciolo intenzionati a manifestare sabato mattina davanti al Comune di Aulla il sindaco Roberto Simoncini invece si dichiara soddisfatto dopo l’incontro in prefettura

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AULLA. Una manifestazione di piazza sabato mattina ad Aulla? E’ la voce che circola dopo che l’ennesimo incontro di ieri fra istituzioni locali e Anas presso la Prefettura di Massa ha sancito il definitivo superamento dell’ipotesi di realizzare un guado sul torrente Aulella in prossimità della frazione di Serricciolo, come soluzione provvisoria per ridare fiato alla viabilità dopo il crollo del ponte.

E se il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, si dichiara soddisfatto per l’esito dell’incontro dal punto di vista tecnico, «visto che l’Anas ha ribadito che il ponte definitivo a Serricciolo sarà pronto nel giugno del prossimo anno», più critico è Federico Agostini della Cgil provinciale: «Appoggiamo, come sindacato, tutte le manifestazioni che verranno fatte per sostenere le sacrosante ragioni dei lavoratori delle cartiere fivizzanesi e delle attività commerciali e turistiche, così gravemente danneggiate dal crollo del ponte di Serricciolo. Altresì siamo increduli per l’atteggiamento dell’Anas. Infatti, una società dello Stato dovrebbe cercare di porre rimedio alla situazione di pesante sofferenza della viabilità, invece pare non riuscirvi».

Tornando al primo cittadino aullese, questo annuncia un nuovo consiglio comunale straordinario e congiunto fra i Comuni di Aulla e Fivizzano, che si terrà giovedì sera a Fivizzano, e afferma nuovamente che «presto la strada provinciale 19 di Olivola sarà resa transitabile ai tir attraverso sensi unici alternati e semafori. I mezzi pesanti saranno scortati e si metterà anche mano al fondo stradale. Certo è che occorrono forme di risarcimento e compensazione per le attività commerciali e produttive» aggiunge il sindaco di Aulla.

A quanto pare, poi, durante l’incontro di ieri il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi, avrebbe provocatoriamente detto che avrebbe preso lui una ruspa per fare una strada dalla cartiera di Gassano a Serricciolo, mentre il presidente onorario del comitato “Ponte 63”, don Antonio Vico, avrebbe minacciato di recarsi a Roma per riconsegnare tutte le onorificenze ricevute nel corso degli anni.

Una situazione, come si vede, di grande fermento, creatasi dopo che anche il guado sul torrente Aulella, come soluzione provvisoria per ridare fiato alla viabilità, è stato bocciato dall’Anas a un mese dal crollo del ponte di Serricciolo. Ricordiamo che il gruppo consiliare di maggioranza “Futuro per Aulla”, guidato da Roberto Petacco, originario proprio di Serricciolo, e composto anche dal vicesindaco Gildo Bertoncini e dagli assessori comunali Alessandro Giovannoni e Guerrino Lazzerini, nei giorni scorsi aveva messo sul banco degli imputati l’Anas e aveva chiesto che risarcisca i danni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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