Il Tirreno

il rischio idrogeologico

«Canali trascurati», tutto da rifare

«Canali trascurati», tutto da rifare

Il sindaco: alla vocazione agricola è subentrata l’urbanizzazione

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CARRARA. Il comprensorio di Fossone è oggetto di attenzione, nelle linee programmatiche dell’amministrazione comunale, assieme ad altre zone che sono state alluvionate: «L’area risente di disordine generalizzato del reticolo idraulico trascurato da quando i terreni hanno perso la originaria vocazione agricola per fare posto a una intensa urbanizzazione, che si è sviluppata sulle stesse quote dei fondi agricoli preesistenti senza tener conto dello scorrimento dei canali principali, che risultano spesso su quote più elevate». La “relazione” del sindaco dice anche altro: che il reticolo di canali è interessato da «un imponente trasporto di detriti». Occorreranno interventi pianificati.

Comprensorio di Bonascola: danni «ascrivibili ad un diffuso tombamento dei canali», per cui sono previsti articolati interventi che andranno dallo sgombero delle ostruzioni nei tratti più critici fino alla ricostruzione delle parti tombate, secondo sistemi e tecniche adeguate». Imminente l’avvio di lavori ai fossi Botria, Spondarella, Acquafiora, Monte Livero, con il finanziamento regionale.

Battilana: Il reticolo non è totalmente adeguato. Da gennaio inizieranno i lavori previsti, e altri sono in esecuzione per la messa in sicurezza del Parmignola, lato Carrara.

Attenzione anche all’asta del Carrione e del reticolo connesso. C’è uno studio per l’adeguamento del reticolo idrico dei bacini marmiferi, per il suo ripristino e per eliminare i movimenti franosi.

Tutte queste azioni, saranno connesse con una «rivisitazione del piano di assetto idrogeologico». Ma uno dei punti focali, sarà la «manutenzione costante del territorio».(c.car.)

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