Sicurezza
Domenica di shopping da tutto esaurito
Una marea di persone ha invaso le vie del centro, ma le spese ancora non decollano
MASSA. Una piazza nuova di zecca, luci brillanti dappertutto, una città addobbata a festa: la crisi c’è ma nella penultima domenica prima di Natale non si sente. O almeno non si vede.
Il centro di Massa, ieri, è stato il salotto domenicale per migliaia di persone che si sono riversate su strade e viuzze e che, dopo la parentesi dell’inaugurazione di piazza Aranci, terminata poco prima delle 18, hanno ficcato il naso in centinaia di vetrine, sono andate alla ricerca dei regali, hanno ammirato l’esposizione di alberi di Natale dei bambini delle scuole nel porticato del municipio e si sono godute un pomeriggio di tardo autunno tiepido tra negozi e bar, tutti aperti, bancarelle.
Pochi, per la verità, i pacchetti e i sacchetti in mano. «C’è voglia di guardare i negozi e la merce ma, in proporzione, sono molti pochi quelli che poi comprano davvero», spiegano in una centralissima bottega d’abbigliamento.
Eppure mai come quest’anno gli sconti sono iniziati con largo anticipo, di quasi un mese rispetto ai saldi di fine stagione in calendario per i primi di gennaio. Tra promozioni e sconti per ristrutturazioni, il popolo dei saldi ha già trovato pane per i suoi denti. Ma sarà l’effetto psicologico della crisi, o più verosimilmente quello fisiologico della rata dell’Imu, che scade proprio oggi.
I massesi non rinunciano però alla solidarietà. In tutta la provincia la raccolta di fondi promossa da Telethon a favore della ricerca scientifica sulle malattie genetiche sono stati raccolti, al momento, 25.550 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
