Il Tirreno

Provinciale 32, si appaltano i lavori

Provinciale 32, si appaltano i lavori

Il sindaco: «Martedì dovrebbe essere assegnata la gara». Dura da un anno l’odissea viaria per Parana e Montereggio

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MULAZZO. La fine del 2012 porta buone notizie agli abitanti delle frazioni montane di Parana e Montereggio. Sta per finire la loro odissea legata alla viabilità, che li costringe da un anno a lun ghi giri per raggiungere o lasciare i due paesi. Temono che in caso di neve i disagi possano aumentare, ma il sindaco Claudio Novoa assicura che la strada alternativa viene tenuta sotto controlo per garantire sempre la sua transitabilità. E aggiunge: «Martedì 18 i Provincia dovrebbe essere assegnata la gara, che prevede lavori per 180 igorni. Quindi ormai siamo in procinto di vedere il cantiere aperto. Sono inoltre in corso lavori al ponticello sulla provinciale 32».

Sono stati infatti stanziati i fondi per la messa in opera dei cantieri che dovranno rimettere a nuovo la Provinciale 32, ovvero il collegamento diretto che dal fondovalle conduce ai piccoli borghi. Nel corso di questi 14 mesi mesi, cioè dall’alluvione del 2011, si è fatto ricorso alla viabilità alternativa che passa da Madonna del Monte, una strada tortuosa che si inerpica sulle cime.

Una soluzione questa, che crea disagio, anche se si è cercato di ridurlo con un nuovo manto stradale e l’apposizione di guard rail, ma che non ha cambiato la natura di strada di montagna.Altro incoveniente riguarda i tempi di percorrenza sulla viabilità alternativa: ci vogliono oltre 40 minuti per raggiungere le abitazioni, una situazione che potrebbe peggiorare in quanto ghiaccio e neve a quelle altezze sono quasi sempre presenti.

Lo stanziamento per l’intervento, dopo un primo finanziamento di 3,5 milioni di euro, è stato rivalutato di un altro milione e mezzo, vista la delicatezza e la complessità dell’opera in cui gli operai della Provincia si dovranno impegnare. L’arteria infatti in tutto il suo percorso, è costellata di smottamenti, di diversa entità, ma proprio il loro numero dà il senso dell’entità dei lavori che si andranno a svolgere, infatti si dovrà procedere step by step, come dicono gli anglossassoni. Un processo che si comporrà in due fasi: prima la pulizia e poi la messa insicurezza.

Nei giorni scorsi il sindaco aveva espresso qualche preoccupazione sull’inizio dei lavori: «Mi auguro che si proceda al più presto. La Regione si è dimostrata molto solerte nel mettere a disposizione i soldi, aumentando anche il budget iniziale, proprio a causa della complessità dell’opera. Ora però vogliamo anche che la Provincia, soggetto che riceverà i contributi e che dovrà portare avanti il cantiere si mobiliti, nel minor tempo possibile. I cittadini che abitano quelle frazioni non possono continuare a vivere con questo disagio, che diventa logorante. Bisogna che ci si attivi in fretta, che si rispettino quegli impegni presi nei confronti della popolazione che vive in una condizione disagiata da oltre un anno. Se poi l’Ente non riuscisse a intervenire, nel breve periodo, può sempre delegare al Comune l’intervento, come già successo in altre occasioni. Non si può attendere oltre». Il più bel regalo che si potrebbe fare agli abitanti di Parana e Montereggio sarebbe il via agli interventi, dopo un anno sarebbe come far filtrare un raggio di luce tra le nubi del pessimismo.

Cristiano Borghini

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