Il Tirreno

Negozianti contro Forza Nuova e Carc

Negozianti contro Forza Nuova e Carc

«Basta sabati così» Durissime proteste per l’ennesimo pomeriggio blindato

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MASSA. «Basta manifestazioni il sabato pomeriggio». La protesta arriva un po’ da tutti: semplici cittadini e soprattutto commercianti. Chi ha un esercizio pubblico ieri si è sentito danneggiato dal corteo di Forza Nuova (lungo viale della Stazione) e dal presidio degli Immigrati, No Tav, Carc e Asp (in largo Matteotti). E minaccia: «Siamo pronti a una serrata collettiva». Per ora è l’iniziativa di alcuni titolari di negozi, ma presto potrebbe esserci una presa di posizione ufficiale delle associazioni di categoria: «Decideremo lunedì».

Intanto va riportata la cronaca di un altro sabato di scontro a distanza tra estremi sinistra e destra. Da una parte la manifestazione contro il governo di Forza Nuova: una ventina di persone in camicia bianca (sopra abbondanti maglioni per combattere il freddo) hanno sfilato lungo viale della Stazione contestando Monti e i suoi tecnici. Prima di mettersi in marcia però gli arditi del segretario apuano Francesco Mangiaracina hanno atteso oltre un’ora e mezza in piazza IV Novembre. Intanto in largo Matteotti quelli di sinistra stavano distibuendo volantini e soprattuitto espenendo uno striscione contro l’amministrazione comunale, rea di aver permesso il corteo di Fn. Anche qui un’altra ventina di persone. Per tenere sotto controllo i due gruppi sono stati mobilitati ottanta uomini, tra polizia e carabinieri. Non solo: i vigili urbani (al di fuori di questo conteggio) hanno avuto un gran da fare per regolare il traffico del penultimo weekend prima di Natale.

Gli ordini della prefettura erano perentori, però: le forze dell’ordine dovevano impedire qualsiasi tipo di contatto tra le fazioni scese in strada a manifestare. E così anche il sottopasso è stato chiuso e galleria Garibaldi (dove ci sono le sedi di Casapound e Forza Nuova) blindata. Esagerato? No, perché sia destra che sinistra hanno dimostrato che quando c’è da dare vita a una battaglia urbana sanno come fare.

Resta il rammarico per un altro sabato che poteva essere vissuto in maniera diversa, ma che per poche decine di persone è stato davvero poco natalizio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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