Il dolore
Foce ostruita, il Frigido fa paura
Sos dalla scuola “Paolo Ferrari”: se non si tolgono i detriti si rischia l’esondazione
MASSA. Sono state piogge abbondanti ma sicuramente non eccezionali quelle che hanno colpito Massa negli ultimi due giorni. Eppure tanto è bastato per gonfiare paurosamente il torrente Frigido fino a far debordare l’acqua nell’alveo usato come passeggiata.
Il motivo? Chi vicino al Frigido ci abita o ci lavora non ha dubbi: i detriti portati a valle dall’alluvione del 10 e 11 novembre hanno tappato la foce e, nonostante le segnalazioni arrivate alcuni giorni fa, non sono stati rimossi.
L’immagine che pubblichiamo qui a fianco l’ha scatta Brunello Pucci, esponente del Pd cittadino e insegnante nella scuola “Paolo Ferrari” a poche decine di metri dal torrente.
«Sono qui con i miei studenti – spiega Pucci – e stiamo vedendo dalla finestra le condizioni minacciose del fiume. Se continua a piovere e non si interviene a pulire subito l’alveo, qui si rischia di dover assistere a un’altra esondazione come quella che è successa al Ricortola a metà novembre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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