Il Tirreno

Campi e fossi sicuri: ecco la sfida dell’agricoltura

A Terrarossa Vincenzo Tongiani confermato alla guida di Coldiretti provinciale «Oggi le nostre imprese possono contribuire a decongestionare la rete idrica»

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LICCIANA NARDI. Agricoltura in primo piano: Vincenzo Tongiani confermato all'unanimità alla guida della Coldiretti provinciale. A confermarlo in sella alla più numerosa (oltre 2 mila imprese) ed importante organizzazione agricola del territorio l'assemblea elettiva provinciale che al Castello di Terrarossa, a Licciana Nardi.

Tutti d'accordo sul nome e sull'esperienza di Tongiani pronto a raccogliere tutte le nuove sfide con cui l'agricoltura dovrò confrontarsi a partire dalla "priorità della messa in sicurezza del territorio". Evidente il riferimento, in più circostanze del suo intervento, agli eventi alluvionali che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni: «Prima ad Aulla, poi a Massa, Carrara - ha detto - non possiamo più continuare a vivere il territorio sperando che non toccherà a noi la prossima volta. Negli ultimi 20 anni non si è fatto nulla, o veramente poco per evitare gli effetti che oggi stiamo subendo. Si è continuato a costruire, si è lasciato tombare canali, tappare fossi e fare muretti più o meno abusivamente senza pensare che tutto questo un giorno ci sarebbe tornato indietro con gli interessi. Oggi stiamo pagando quegli interessi». Tongiani non ha risparmiato frecciate alle amministrazioni comunali che hanno preferito appaltare fuori la gestione del territorio quando dal 2003 esiste la legge di orientamento che consente alle imprese agricole di effettuare anche la manutenzione e la pulizia dei corsi d'acqua: «Le amministrazioni comunali devono usare le imprese agricole, la loro esperienza, il legame e la conoscenza che hanno del territorio. Sono una risorsa che in questi anni non è stata sfruttata» ha spiegato.- E Coldiretti è pronta ad aprire una nuova fase: «Oggi le imprese possono diversificare il loro raggio di azione - ha spiegato ancora Tongiani - possono per esempio intervenire sul territorio, pulire gli argini dei fossi ed intervenire con una serie di azioni che hanno l'obiettivo di contribuire efficacemente al decongestionamento della rete idrica».

Il nuovo consiglio. Tanti i volti nuovi che entrano nel consiglio direttivo provinciale: Antonio Bongi (zootecnia, Fivizzano), Claudio Ribolla (zootecnia e orticolo, Pontremoli), Maria Luisa Quiligotti (zootecnia, Zeri), Barbara Maffei (agriturismo, Licciana Nardi), Marco Bonotti (orticolo e zootecnia, Carrara), Danilo Zingales (olio e ortaggi, Fosdinovo), Paolo Caruso (ortaggi, Massa), Antonio Galeotti (uova, Mulazzo), Giuseppe Tassi (zootecnia, Tresana), Ilenia Paolini (Delegata Giovani Imprese, zootecnia, Massa), Silvia Bellè (Presidente Donne Impresa, vitivinicolo, Massa), Adriana Benedetti (Presidente Provinciale Pensionati, Massa).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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