Il Tirreno

“The stones are my ideas”

“The stones are my ideas”

Oggi l’apertura della mostra al Museo del Marmo e performance di Blanca

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CARRARA. Sarà inaugurato oggi dalle 14 alle 17 al Museo del Marmo “ The Stones are My Ideas of Imagination”, la mostra risultato del programma di residenze e workshop curato da Mike Watson per il progetto Database, organizzato da Ars Gratia Artis con il sostegno del Comune di Carrara. Mike Watson, curatore residente presso la Nomas Foundation di Roma, ha invitato gli artisti Graham Hudson, Robert Pettena e Andrew Rutt a lavorare a Carrara tra settembre e novembre.

Durante questi mesi è stato sperimentato un nuovo modo di concepire il workshop: l'artista sceglie una fascia di popolazione con cui lavorare, ma il laboratorio viene gestito in maniera orizzontale. Non è l'artista ad impartire una lezione, ma è il pubblico che interagendo struttura il lavoro dell'artista stesso.

Come suggerito dal titolo della mostra, The Stones are My Ideas of Imagination, che rivisita una celebre frase di William Blake, il materiale del workshop è diventato l'elemento fondante di nuovi lavori esposti in mostra. Graham Hudson porterà il prodotto di una ricerca condotta con gli studenti del corso di estetica del prof. Francesco Galluzzi presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Il gruppo di lavoro ha speculato sul tema Speaking to the walls ideato da Maria Rosa Sossai (Alagroup) e Mike Watson.

Robert Pettena ha lavorato sull'anarchismo entrando in contatto sia con i cavatori che lavorano nei tre bacini marmiferi di Colonnata, Torano e Miseglia, sia con i circoli anarchici Germinal e Gogliardo Fiaschi del centro storico di Carrara. Farà parte del suo lavoro, nella giornata dell'opening, una performance di Blanca Teatro.

Andrew Rutt ha lavorato con gli scultori degli Studi Nicoli di Carrara, il più antico laboratorio ancora esistente nel centro storico, dando voce a coloro che effettivamente eseguono e realizzano le opere d'arte in marmo per conto degli artisti internazionali.

In mostra saranno presenti anche i lavori di Stefano Canto, artista selezionato dal curatore per la sua ricerca filologica sulla realizzazione del Monolite, l'obelisco che il carrarese Renato Ricci e Benito Mussolini collocarono al Foro Italico nel 1932. Il progetto crea un collegamento fra Roma e Carrara, due città che hanno tra loro un rapporto storico a cavallo tra giochi di potere e volontà di piegare la bellezza al servizio del potere. Residenze e workshop Rientrano nel progetto "Joan of Art. Toward a Free Education System" ideato da Mike Watson nell'ambito della residenza alla Nomas Foundation di Roma. La mostra resterà aperta fino al 19 gennaio; apertura alle 14, performance Blanca Teatro alle 15.

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