Proteste
New entry in consiglio comunale
Francesco Mazzoni subentra a Roberto Ribolla nel gruppo Pd di Pontremoli
PONTREMOLI. Cambio di guardia nelle fila del Pd in consiglio comunale. Ha infatti interrotto anticipatamente il suo mandato il capogruppo Roberto Ribolla, candidato sindaco nell’aprile 2011 per la lista “Amo Pontremoli”, che è stato sostituito dal primo dei candidati non eletti Francesco Mazzoni.
Il passaggio di consegne è stato ufficializzato durante il consiglio comunale che si è tenuto giovedi sera. Ribolla ha sottolineato come la sua scelta è dovuta al fatto che «sento che il clima è cambiato, il Pd ha un nuovo segretario impegnato ed efficiente, un gruppo di giovani democratici si è organizzato sul nostro territorio e il successo politico e di partecipazione alle Primarie è di buon auspicio per il futuro. In questo clima di ottimismo ritrovato occorre che i Democratici pontremolesi guardino avanti con impegno ed entusiasmo, liberi da condizionamenti di qualsiasi tipo; per questo ritengo giunto per me il momento di fare un passo indietro, favorendo così quella domanda di rinnovamento che le primarie hanno comunque evidenziato».
A subentrare a Ribola, come anticipato, Francesco Mazzoni, volto giovane ma certo non nuovo della politica pontremolese vista che era consigliere anche nella scorsa legislatura nelle fila della lista che aveva appoggiato la candidatura di Enrico Ferri. Poi un lungo travagliato percorso lo ha alfine condotto nelle fila del Pd. Mazzoni, nel suo intervento di ingresso in consiglio, ha evidenziato come alla base della sua azione politica ci sarà la questione generazionale, ovvero di come sia necessario investire sui giovani e sulle famiglie per evitare lo spopolamento di un territorio come quello pontremolese in particolare ma in un ottica che abbraccia tutta la Lunigiana.
E a questo proposito Mazzoni ha evidenziato come stia già attivandosi per un progetto per recupero del terreno che utilizzato a scopi agricolo può rappresentare una risorsa sia per offrire un impiego a tanti giovani costretti a migrare da Pontremoli e dalla Lunigiana sia per migliorare l’ecosistema di un ambiente negli ultimi anni è stato provato dagli eventi climatici anche per mancanza di controllo e di tutela. (r.s.)
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