Il Tirreno

l’analisi di confartigianato

La crisi morde anche in officina

Meccanici e carrozzieri: la gente si tiene l’auto ammaccata

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CARRARA. Ultimo approfondimento tematico del 2012 per Confartigianato Massa Carrara: l’associazione di categoria ha chiuso l’anno con uno studio dedicato al settore della meccanica di produzione e dell’autoriparazione, presentato da Quinto Mannini, presidente del settore.

«L’analisi evidenzia le difficoltà dei nostri associati nello stare al passo con le nuove tecnologie, dovuta soprattutto alla mancanza di fondi da investire», ha spiegato fra l’altro Mannini.

La crisi, ovviamente, si è abbattuta in modo pesante anche su “meccanici” e “carrozzieri” che hanno registrato una flessione del lavoro, sia perché fortunatamente sono diminuiti gli incidenti sia perché molti, per risparmiare, preferiscono tenersi l’auto ammaccata.

Oltre alla mancanza di risorse da investire nelle nuove tecnologie, lo studio di Confartigianato ha rilevato tra gli associati che operano in questo comparto, una diffusa “intolleranza” verso l’Irap (malvista dal 55% degli intervistati), l’imposta regionale sulle attività produttive, un peggioramento nei rapporti con gli istituti bancari (il 69% del campione denuncia difficoltà di accesso al credito) e con le compagnie assicurative, ma anche una diversificazione dei servizi offerti, come l’auto di cortesia e la gestione del sinistro.

Insomma, un settore che più di altri spera in una inversione di tendenza dell’attuale momento di crisi.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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