Il dolore
Chiude la sede Inps La rabbia dell’Usb Benedetti protesta
MASSA. Lo sportello dell’Inps di Massa chiude e nasce invece un Punto Cliente presso il Comune dove, però, non si potranno espletare le pratiche, ma chiedere solo informazioni. Ormai è ufficiale e,...
MASSA. Lo sportello dell’Inps di Massa chiude e nasce invece un Punto Cliente presso il Comune dove, però, non si potranno espletare le pratiche, ma chiedere solo informazioni.
Ormai è ufficiale e, anche se una data precisa non c’è, c’è almeno un’indicazione: la saracinesca andrà giù non appena saranno emanati i decreti attuativi del decreto legislativo della spending review, ovvero nel 2013.
Visto che la decisione è irrevocabile, l’Unione sindacale di base dell’Inps di Massa hanno chiesto di aspettare almeno fino ai decreti attuativi. E giovedì si sono riuniti nella sede provinciale di Carrara con le organizzazioni sindacali aziendali e il direttore provinciale. Qui è stata annunciata la chiusura della sede Inps di Massa e l'apertura di un cosiddetto Punto cliente presso il Comune di Massa.
«In nome della crisi e del debito – spiega l’Usb – viene insomma prevista l’eliminazione di uffici della pubblica amministrazione che garantiscono realmente la vicinanza con i cittadini della previdenza pubblica. L’Usb si impegna e auspica l’impegno da parte della Rsu e di tutte le organizzazioni sindacali a difendere il sistema pubblico di previdenza oltre a contrastare il reale obiettivo del governo in quest’ultimi anni: lo smantellamento e la privatizzazione della pubblica amministrazione e il conseguente smantellamento dello stato sociale».
L’Usb ribadisce che «i risparmi devono essere fatti sulle consulenze pagate a peso d’oro, gli appalti di servizi, le esternalizzazioni dei lavori e le pubblicità in tv utili solo a gratificare qualche dirigente».
Sulla chiusura della sede Inps ha presentato, intanto, un’interpellanza al sindaco il consigliere Stefano Benedetti. «Questa iniziativa rappresenta l’ennesimo accorpamento di servizi offerti all’utenza, che colpisce e penalizza la popolazione massese ed evidentemente i dirigenti dei vari enti pubblici si sono completamente dimenticati che Massa e Carrara, anche se piccole, sono pur sempre due distinte città... e in quanto tali, dovrebbero disporre in modo autonomo di tutti i servizi pubblici. L’infelice provvedimento, se attuato, genererà pesanti disagi fra la popolazione costretta a spostarsi oltre foce per il disbrigo delle pratiche Inps o per poter effettuare le visite mediche necessarie per l’assegnazione delle pensioni».
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