Attenzione
Nca, quasi fumata bianca per la Tyg
L’incontro con Invitalia aggiornato a lunedì per il passaggio delle consegne. Zubbani: presupposti positivi per chiudere
CARRARA. Quasi una fumata bianca dopo il primo round, al tavolo romano di Invitalia, per decidere il futuro di Nca.
Il piano industriale della Tyg Tencomar, destinato a ridisegnare l’assetto del cantiere, è stato al centro dell’incontro a cui hanno partecipato tutte le organizzazioni sindacali, i vertici del colosso della nautica di Giovanni Costantino (unico pretendente per l’acquisizione dell’azienda di Marina di Carrara) e il sindaco Angelo Zubbani.
Restano da definire alcuni punti, quelli, fondamentali per i confederali, che riguardano il percorso di garanzia per i lavoratori che non saranno subito riassorbiti dalla new deal di Nca targata Tyg- Tecnomar. E, intanto un accordo- importante - è stato raggiunto sui tempi della cassa integrazione che: su richiesta precisa del sindacato, l’azienda ha deciso di anticipare a gennaio.
L’incontro con Invitalia è stato aggiornato al prossimo lunedì (alle ore 16): per quell’occasione potrebbe arrivare la firma e il passaggio di consegne. Per la nascita del nuovo Nca-Tyg.
Zubbani: incontro positivo. Il sindaco Zubbani questa volta si sbilancia.
«È stato un incontro importante, che si è svolto in un clima positivo - dichiara a caldo Zubbani - C’è stata una assunzione di responsabilità da parte di tutti: questo è fondamentale per poter affrontare il futuro».
Il sindaco non nasconde, comunque, che il percorso sul piano industriale della Tyg -Tecnomar, non è stato ancora ultimato.
«Ci sono aspetti di natura strettamente sindacale ancora da chiarire, ma credo che si possa affermare che i nodi più grossi a questo punto sono stati sciolti - prosegue Zubbani - Bisognerà rafforzare il percorso di garanzia per i dipendenti che non troveranno subito posto nella nuova gestione dell’azienda, ma su questo si sta già lavorando».
E, pensando al prossimo incontro, in programma il prossimo lunedì, il sindaco stavolta è ottimista.
«Ci sono tutti i presupposti – conclude - perché lunedì si arrivi alla firma e si possa così mettere la parola fine alla annosa vertenza di Nca. E, allo stesso tempo, gettare le fondamenta per il nuovo cantiere».
I sindacati: ecco i punti da definire. Non si sbilanciano i rappresentanti sindacali presenti al tavolo di Invitalia.
Marco Battistini della Cisl illustra i punti che, questo è l’auspicio, dovrebbero essere chiariti nel verbale che verrà presentato dalla Tyg Tecnomar il prossimo lunedì, giornata davvero decisiva per il futuro di Nca.
«Stiamo ancora discutendo quegli aspetti del piano industriale che dovranno garantire il più possibile i lavoratori - spiega Battistini - Un segnale positivo è arrivato per quel che riguarda la cassa integrazione: l’azienda ha acconsentito ad anticiparla a gennaio, evitando, in questo modo, che i lavoratori coinvolti rimangano senza stipendio fino ad agosto». «C’è ancora una discussione aperta, invece - continua - sui 41 lavoratori che saranno riposizionati presso i fornitori: anche in questo caso vogliamo avere le massime garanzie».
E, infine, per quel che riguarda gli accordi aziendali interni Battistini spiega: «Siamo disposti a rivisitarli visto che il premio di risultato legato alle navi non potrà essere adeguato alla diversa produzione prevista per il cantiere».
Insomma anche dal fronte sindacale i segnali stavolta sembrano davvero positivi.
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