Attenzione
Fusione Licciana-Tresana, nasce il comitato
Partita la raccolta di firme per un referendum. Il nuovo Comune conterebbe oltre 7mila abitanti
LICCIANA NARDI. Matteo Mastrini e Renzo Martelloni, consiglieri comunali Pdl di Tresana e Licciana, comunicano la nascita del comitato promotore della fusione tra i due Comuni in questione. «È partita spontaneamente e collateralmente la raccolta firme per l’indizione del referendum popolare - cita una nota - riteniamo di poter dire che Tresana e Licciana, assieme, raccoglierebbero la necessità di creare un Comune di oltre 7mila abitanti, con tutti i benefici conseguenti. Con altre soluzioni la comunità tresanese non potrebbe raggiungere l’obbiettivo, rischiando di rimanere sotto quota 5mila, che rappresentano il limite per poter richiamare a sé alcune funzioni e Licciana rimarrebbe nel limbo di un futuro che potrebbero essere altri a decidere. Inutile dire come una spinta decisiva sia stata rappresentata dall’approvazione del nuovo Statuto dell’Unione di Comuni: la gente non ha gradito il pressoché totale passaggio delle funzioni all’Ente montano, che svuota il Comune del suo ruolo oltre che del suo significato istituzionale e soprattutto non rappresenta un risparmio».
I due consiglieri aggiungono che: «L’Unione infatti andrà a svolgere o già sta svolgendo quasi tutte le funzioni, ma ciò non significa dare maggiori risposte e risparmio ai cittadini: il Comando unico di polizia municipale dimostra il contrario. L’attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi, sarà associata da gennaio per tutti i Comuni. L’organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio smaltimento e recupero dei rifiuti urbani lo è già. Il Catasto, a eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente lo sarà dal 2014 per tutti i Comuni. L’organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale relativi a illuminazione pubblica e servizio di trasporto pubblico comunale ed il servizio di illuminazione pubblica saranno associati da gennaio per Tresana e da marzo per Licciana. Il servizio di Trasporto pubblico locale da gennaio per tutti i Comuni, così come lo sportello unico per le attività produttive e l’organismo indipendente di valutazione. Lo sviluppo delle risorse umane-formazione del personale, le funzioni di competenza dei comuni relative alla Valutazione di impatto ambientale, l’ufficio espropri; il catasto dei boschi e dei pascoli percorsi dal fuoco, i procedimenti di concessione dei contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il vincolo idrogeologico, l’ ufficio del difensore civico, il servizio statistico, il canile comprensoriale passeranno o sono già passati alla montana».
E la conclusione: «Cosa rimarrà ai Comuni: l’anagrafe, i servizi cimiteriali e le strade. Ha senso, di fronte a questo quadro, mantenere Comuni di fatto svuotati delle loro funzioni? È giusto che siano i cittadini a scegliere il proprio futuro prima che siano altri a farlo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google