Sicurezza
Asl, torna il cardiologo e arriva l’otorino
La responsabile di zona ribatte a Sel: nessun depotenziamento del distretto, anzi un modello
MONTIGNOSO. Nessun depotenziamento del presidio sanitario distrettuale di Montignoso, ma anzi l’opportunità, per la struttura, di «costituire un nuovo modello nell’ambito zonale, volto a migliorare la qualità dell’assistenza ponendo il medico di medicina generale al centro della assistenza sanitaria territoriale». La responsabile della zona delle Apuane, dottoressa Monica Guglielmi, replica alla denuncia che Sinistra Ecologia e Libertà ha lanciato nei giorni scorsi.
«Come già evidenziato dal sindaco, Narciso Buffoni, a Montignoso è prevista la realizzazione della casa della salute aperta dodici ore al giorno dove lavoreranno a stretto contatto medici di famiglia e specialisti ambulatoriali, nell’ottica dello sviluppo di ulteriori modalità organizzative, in grado di tener conto dell’evoluzione della domanda di salute, ridurre gli accessi impropri alle strutture di emergenza, ottimizzare la rete assistenziale territoriale e facilitare il rapporto ospedale-territorio, anche attraverso il miglioramento delle modalità di comunicazione tra l’ospedale ed i medici di famiglia».
Il relativo progetto, approvato dalla Regione Toscana nell’ambito della sperimentazione del modello assistenziale “Casa della salute”, è in corso di definizione e verrà presumibilmente avviato nei primi mesi del 2013.
«Venendo alle contestazioni sulla chiusura di alcuni ambulatori – spiega Guglielmi – comunico che dal 1º gennaio riprenderà l’attività di cardiologia, interrotta a causa di una prolungata assenza motivata dello specialista cardiologo; verrà inoltre attivato un ambulatorio di otorinolaringoiatria, specialità che non veniva erogata a Montignoso». Rimarranno invariate oculistica e ginecologia che peraltro non hanno subito riduzioni.
Quanto al consultorio, Guglielmi precisa che a Montignoso non ce n’è mai stato uno. I consultori della zona delle Apuane sono due, uno a Massa in via Bassa Tambura e l’altro ad Avenza in via Giovan Pietro. «La circostanza che la Responsabile della Uf attività consultoriali zona delle Apuane abbia mantenuto per diverso tempo la propria sede a Montignoso – aggiunge Guglielmi – è stata dettata unicamente da problematiche organizzative interne; le funzioni attribuitele non hanno consentito che si protraesse ulteriormente tale situazione. La presenza medica verrà comunque potenziata per le attività di base, ovvero certificazioni e autorizzazioni».
Verrà invece trasferita ad Avenza la medicina dello sport che avrà quindi una collocazione unica zonale. Ciò consentirà il potenziamento dell’attività e libererà spazi da destinare ai medici di medicina generale. Si tratta tuttavia di un servizio non propriamente di base e sicuramente non destinato alla popolazione anziana.
«Quest’ultima fascia di popolazione – conclude Guglielmi – trova comunque risposta per quanto attiene l’attività motoria nell’attività fisica adattata, che viene praticata alla palestra della scuola media Giorgini, destinata ai cittadini adulti e anziani, in condizioni di salute stabili per assenza di malattia acuta o con riduzione delle capacità funzionali da condizione cliniche pregresse con esiti funzionali stabilizzati».
L’attività fisica adattata è mirata, in particolare, a prevenire artrosi, mal di schiena, ipomobilità, osteoporosi e ad impedire la progressione di tali patologie.
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