Proteste
Fiamme nel cantiere della Padula
Il direttore dei lavori fa denuncia: sospetto un atto doloso
CARRARA. Paura ieri pomeriggio alla Padula, nell'area di cantiere per il restauro della villa Fabbricotti, dove i lavori sono quasi ultimati: dovrebbe essere tutto pronto fra un paio di mesi.
Gli operai avevano smesso di lavorare intorno alle 16 e 30: una mezz'ora più tardi è partito l'allarme ai vigili del fuoco per le fiamme e una colonna di fumo nero che arrivava dall'esterno della villa.
In fiamme il contatore generale del cantiere e dodici tubi per la condotta fognaria che avrebbero dovuto essere utilizzati nei prossimi giorni.
Un danno di oltre 6mila euro che per il direttore tecnico del cantiere, il geometra Antonio Autunno della ditta Paggi costruzioni generali srl di Mefli, in provincia di Potenza, potrebbe avere origini dolose. Tanto che stamani verrà sporta denuncia, contro ignoti, alle forze dell’ordine. «Non può essere un corto circuito - spiega - Appena finito di lavorare stacchiamo la corrente, anche perché in passato avevamo trovato resti di bivacchi notturni all’interno del cantiere. Era chiuso anche il cancello, ma potrebbero avere scavalcato. Per fortuna le fiamme non hanno intaccato altre attrezzature che erano all’interno della villa». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme.
In un primo momento a far scattare l'allarme era stato proprio il fumo nero, e l'odore acre dovuto proprio al materiale plastico andato in fumo.
I vigili del fuoco sono rimasti fuori un paio d'ore per poter riportare la situazione alla normalità. (a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google