Sicurezza
Vetrina per l’Almanacco Pontremolese del 2013
PONTREMOLI. Futuro. Può sembrare un paradosso, ma la parola che più è ricorsa durante la presentazione dell’Almanacco Pontremolese 2013, avvenuta nella sala dei sindaci del palazzo comunale di...
PONTREMOLI. Futuro. Può sembrare un paradosso, ma la parola che più è ricorsa durante la presentazione dell’Almanacco Pontremolese 2013, avvenuta nella sala dei sindaci del palazzo comunale di Pontremoli, è stata proprio questa.
Paradosso perché questo numero dell’Almanacco giunto alla edizione numero 35 è dedicato agli antichi mestieri tema che parrebbe quindi agli antipodi con il concetto di innovazione e cambiamento.
Il segreto è stato svelato dai relatori che hanno illustrato le pagine dell’Almanacco, il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, Giulio Cesare Cipolletta, ormai da anni anima dell'Almanacco, e il magistrato Cosimo Maria Ferri, pontremolese doc e anch’egli sempre impegnato attivamente nella realizzazione dell’opuscolo che conta tanti ammiratori non solo tra le fila dei “pontremolesi”.
«Perché gli antichi mestieri - hanno sottolineato con vari accenti i relatori dell’Almanacco - non rappresentano qualcosa di passato a cui guardare esclusivamente con l’occhio languido della nostalgia, ma devono rappresentare anche un modo diverso di vedere il mondo, fatto di valori e di professionalità che ci insegnano ancora oggi la cera essenza dell’impegno nella vita lavorative e in quella quotidiana».
Ma al di là di questo aspetto resta il fascino dell’antico e si ripercorre, dunque, sfogliando le pagine dell’Almanacco 2013 la storia dei nostri territori attraverso personaggi e “mestieri” che ne hanno segnato la costante e positiva crescita nei vari contesti sociali attraversati dal tempo e dai costumi di ogni epoca.
Il sindaco Lucia Baracchini nel suo discorso introduttivo e nel salutare i molti cittadini presenti, ha evidenziato come l’Almanacco Pontremolese presentato quest’anno sia in realtà già vecchio di dodici mesi.
Infatti gli articoli realizzati erano già pronti per essere pubblicato lo scorso anno, quando la tragedia dell’alluvione che ha colpita la Lunigiana, ha convinto i realizzatori a dedicarsi alla cruda realtà per fissare su carta i dolorosi momenti vissuta dalla gente del nostro territorio.
Riccardo Sordi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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