Finanza
Risarcimento danni richiesto all’Anas
Dopo il crollo del ponte di Serricciolo il gruppo consiliare Futuro per Aulla punta il dito sulla società statale delle strade
AULLA. Dopo che anche il guado sul torrente Aulella in prossimità di Serricciolo, come soluzione provvisoria per ridare fiato alla viabilità, è stato bocciato dall’Anas, sale sulle barricate il gruppo consiliare di maggioranza “Futuro per Aulla”, guidato da Roberto Petacco, originario proprio di Serricciolo. “Futuro per Aulla”, composto anche dal vicesindaco Gildo Bertoncini e dagli assessori comunali Alessandro Giovannoni e Guerrino Lazzerini, mette sul banco degli imputati l’Anas e chiede che risarcisca i danni: «Dopo un mese di tentennamenti e proclami da parte dell’Anas, ci troviamo nuovamente al punto di partenza, con il solo progetto del ponte definitivo a essere (apparentemente) approntato. Questa inadeguatezza nel proporre soluzioni dimostra ulteriormente la superficialità con cui l’Anas ha gestito in questi anni la prevenzione e la manutenzione delle strade di sua competenza, mentre continua colpevolmente a non percepire l’entità dei danni procurati a privati ed aziende con il suo non saper far fronte alle proprie responsabilità. Oltre a monitorare con attenzione il rispetto dei tempi e dei passaggi procedurali stabiliti per la ricostruzione del ponte definitivo, chiederemo al consiglio comunale di dare mandato al sindaco di tutelare gli interessi dei cittadini colpiti e dell’amministrazione comunale stessa attraverso una richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’Anas, che vanno dal lucro cessante per le aziende penalizzate, alla monetizzazione del disagio e dell’incrementato pericolo per i privati nel traffico veicolare alternativo, compreso un riconoscimento del danno erariale derivante dai minori introiti fiscali e dalle maggiori spese per trasporti pubblici e servizi sostenuti e da sostenere dall’Amministrazione comunale».
Inoltre, secondo “Futuro per Aulla”, sarebbe opportuno «riproporre uno sgravio delle imposte comunali per gli esercizi commerciali interessati e rivendicare per essi facilitazioni fiscali agli altri livelli impositivi. Per i privati, invece, chiediamo ai consiglieri regionali che ci rappresentano di farsi carico di proporre lo sgravio totale del pagamento annuale del bollo auto per le scadenze di tutto l’anno 2013 per tutti i veicoli di proprietà di residenti nei due Comuni di Aulla e Fivizzano, come misura compensativa del maggior aggravio economico nel consumo di carburante e nell’usura dei mezzi obbligati alla viabilità alternativa».
A puntare i riflettori sulla necessità di costruire la Fivizzano-mare, invece, è la Lega Nord di Fivizzano: «Ma i nostri politici illuminati, ci riferiamo ai consiglieri regionali fivizzanesi Rossetti e Marini, ultimamente hanno bocciato l’opera in Regione Toscana. Non c’è da meravigliarsi: il 28 marzo 2008 sono stati inaugurati i lavori della variante di Santa Chiara, alla presenza di amministratori regionali e provinciali e dell’allora sindaco Rossetti, con la promessa di terminarli entro 18 mesi. Allo stato attuale siamo in presenza di un ecomostro fra Gassano e Gragnola, rimasto ora senza inizio e senza fine per mancanza di fondi, dopo aver speso quasi 21 milioni di euro».
Gianluca Uberti
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