Il dolore
«Il Comune non ha vigilato sugli amministratori»
FIVIZZANO. La Lega Nord interviene in merito al ricorso presentato al Tar Toscana dalle Terme di Equi e respinto, lo scorso 6 novembre, dallo stesso Tribunale amministrativo. «Con sentenza definitiva...
FIVIZZANO. La Lega Nord interviene in merito al ricorso presentato al Tar Toscana dalle Terme di Equi e respinto, lo scorso 6 novembre, dallo stesso Tribunale amministrativo.
«Con sentenza definitiva - si legge in una nota - il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato dalle Terme di Equi per chiedere l’annullamento della cartella di Equitalia di 1 milione di euro. Il 21 gennaio 1999, nell’ambito dei Patti territoriali di Massa-Carrara, il inistero dello Sviluppo economico concedeva alle Terme di Equi un contributo pari a 830.462 degli attuali euro, destinato a coprire il 60% di un programma di ampliamento e ristrutturazione del complesso Termale di Equi. A seguito di interventi della Guardia di finanza e della Corte dei Conti, il 21 giugno 2010 è stata disposta la revoca del contributo e la restituzione della somma già erogata di 622.847 euro».
«Le motivazioni della perdita del riscorso, che si possono leggere nella sentenza - prosegue il documento della Lega Nord Fivizzano - sono dovute - a varianti sostanziali al progetto d’investimento originario tali da rendere il programma non più organico e funzionale - e - scostamento in diminuzione dell’obiettivo occupazionale - sono stati inoltre commessi errori nell’affidamento della struttura alberghiera, a un soggetto non autorizzato e senza i requisiti, che hanno portato alla decadenza automatica del contributo».
E la domanda: «Ci chiediamo ora chi pagherà la cartella di Equitalia? Come mai il Comune di Fivizzano, azionista di maggioranza, non ha vigilato sull’operato degli amministratori delle Terme di Equi? Chiediamo al sindaco Paolo Grassi quale sarà ora il futuro delle Terme di Equi. Nel Rendiconto 2012 del Comune di Fivizzano si dovrà guardare anche oltre i confini dell’ente e prendere in esame i rapporti con le società partecipate in vista del nuovo obbligo della “circolarizzazione dei crediti e debiti”. In sostanza i crediti e i debiti delle partecipate dal Comune dovranno essere inseriti nei residui attivi e passivi risultanti dal Bilancio del Comune o della Provincia».
Infine la conclusione: «Questi ulteriori debiti mettono a rischio la già critica situazione economico-finanziaria del Comune di Fivizzano e crediamo che verranno scaricati in gran parte sulle tasse che i cittadini dovranno pagare».
Domande penetranti, quelle formulate dalla Lega Nord di Fivizzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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