Il Tirreno

Un attacco cardiaco ha ucciso la 57enne trovata morta in casa

CARRARA. È stato un “episodio cardiaco acuto” ad uccidere la 57enne Fiorella Sabrina Tarabella, trovata morta nel letto di casa domenica scorsa, a tre giorni dal decesso. A stabilirlo, dopo l’esame...

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CARRARA. È stato un “episodio cardiaco acuto” ad uccidere la 57enne Fiorella Sabrina Tarabella, trovata morta nel letto di casa domenica scorsa, a tre giorni dal decesso.

A stabilirlo, dopo l’esame esterno sul cadavere, è stato il medico legale Maurizio Ratti che ieri mattina ha portato a termine l’incarico ricevuto, nella giornata di domenica, dal magistrato di turno, Vito Bertoni.

Non sono stati riscontrati elementi di lesività sul corpo della 57enne: del resto la porta di casa, un alloggio Erp in via Monzoni ad Avenza, era chiusa dall’interno e fin da subito erano emersa con chiarezza l’ipotesi del malore fatale come causa della morte.

La donna soffriva da tempo di gravi disturbi psichiatrici, era in cura al servizio dell’Asl. La conoscevano bene anche ai servizi sociali del Comune ai quali si rivolgeva per avere un aiuto.

La donna, divorziata e madre di due figli, viveva sola: era morta da almeno tre giorni quando è stato trovato il suo corpo, rannicchiato ormai senza vita nel letto.

E proprio i problemi psichiatrici e le cure a cui da anni era sottoposta, hanno influito sulle cause della morte della 57enne. Come spiega il medico legale Maurizio Ratti: «Purtroppo i pazienti psichiatrici vanno incontro a episodi cardiaci acuti con una frequenza che è cinque volte superiore, stando alle ultime statistiche, a quanto avviene mediamente per persone che invece non hanno questo tipo di patologia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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