Il Tirreno

dopo l’alluvione

Sui prestiti ancora niente garanzie Fidi L’ira di Casotti

MASSA. Dove è andata a finire la promessa di Fidi Toscana di fare da garante agli alluvionati per ottenere prestiti dalle banche per pagarsi i danni? Se lo chiede il consigliere comunale Giancarlo...

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MASSA. Dove è andata a finire la promessa di Fidi Toscana di fare da garante agli alluvionati per ottenere prestiti dalle banche per pagarsi i danni? Se lo chiede il consigliere comunale Giancarlo Casotti che, nei giorni scorsi, ha fatto un giro tra le banche per scoprire che nessuna ha perfezionato, ancora, il protocollo d’intesa con l’istituto. «L’amministrazione ci aveva garantito, durante lo scorso consiglio comunale, che istituti di credito avrebbero fatto credito alle persone alluvionate con fondi di riserva messi a disposizione dalla Regione Toscana pari a 100milioni», spiega Casotti. In realtà quei 100 milioni sono stati stanziati per gli interventi di somma urgenza. La Regione ha comunque stretto un accordo con Fidi perché l’istituto dia garanzie fino all’80 per cento del credito, la prima rata slitti a diciotto mesi dall’erogazione e la Regione paghi gli interessi. Ma nessun protocollo, spiega Casotti, è stato perfezionato.

«Alla faccia dell’emergenza», commenta il consigliere che ricorda come ci siano famiglie che hanno perso tutto e persone licenziate perché non hanno più l’auto per andare a lavorare.

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