Il dolore
Morti nel rally, slitta la super perizia
L’ingegner Forasassi, il consulente, avrà un altro mese per far luce sull’incidente che fece 2 vittime al Città di Lucca
MASSA. La Procura di Lucca ha concesso altri 30 giorni di tempo al professor Giuseppe Forasassi (ingegnere e docente con contratto all'ateneo di Pisa, dipartimento costruzioni meccaniche e nucleari) che il 10 settembre su incarico del sostituto procuratore Elena Leone - titoare dell’inchiesta - aveva iniziato gli accertamenti sull'incidente al Rally Città di Lucca costato a luglio la vita al pilota Valerio Catelani di 38 anni di Massa e al navigatore Daniela Bertoneri , 35 anni di Seravezza, morti carbonizzati nella Peugeot uscita di strada durante la prova speciale di S. Ilario di Bracoli.
L’ingegnere avrebbe dovuto consegnare la relazione ieri mattina, ma la complessità dell’indagine ha reso necessario uno slittamento.
Forasassi aveva chiesto altri due mesi di tempo, il pm gliene ha concesso uno: le conclusioni del perito dovranno essere portate in Procura il 10 gennaio.
Al consulente, il pm chiede di accertare, previa visione dei mezzi sequestrati e di sopralluogo in Brancoleria, anche sulla scorta dei rilievi tecnici e fotografici della Polstrada, nonché in base alle riprese effettuate dalle web camere-car collocate sulle altre auto partecipanti al rally, la dinamica, la condotta di guida e i fattori causali dell'incidente.
Per ora gli indagati sono nove. In relazione alla tempistica desumibile dalle registrazioni e alla modalità del sinistro, Forasassi deve quantificare lo spazio temporale tra il momento dello sbandamento della Peugeot e l'inizio dell'incendio e la visibilità del mezzo uscito di strada da parte dei membri degli equipaggi sopraggiunti.
Deve stabilire la compatibilità dei segni presenti sulla carrozzeria della Peugeot e quelli presenti nel muretto abbattuto nel luogo dell'incidente. Il consulente deve anche verificare la presenza obbligatoria nel mezzo da competizione di estintori e dispositivi antincendio, il loro numero e la loro tipologia, nonché l'eventuale avvenuto azionamento automatico o manuale, computando, in tale ipotesi, i tempi di procurato ritardo delle fiamme.
Il consulente deve stabilire inoltre la presenza di eventuali inidoneità strutturali e/o carenze di questi dispostivi antincendio e - di conseguenza - l'eventuale inidoneità della vettura a partecipare al rally. Gli avvocati Gino Doveri e Roberti Pieri del Foro di Pisa, difensori di fuducia dei familiari di Bertoneri, hanno nominato consulente tecnico di parte l'ingegner Ferruccio Scalari con studio a Pisa.
L'avvocato Alessandro Di Piramo di Lucca e l'avvocato Marica Martinelli (difende l'indagato Mauro Scarpellini) hanno nominato consulente l'ingegner Alberto Nannini di Ponte Buggianese.L'avv. Daniele Caprara difensore dell'indagato Davide Cozzani ha nominato consulente l'ingegner Fabio Bernardini di Marina di Massa, l'avvocato Giuseppe Groccia invece l'ingegner Fabio Francini di Sarzana. (d.c.)
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