La manifestazione
Lavoratori Inps, cresce la protesta
Nel mirino la spending review e i tagli di personale e di risorse
CAEEAEA. Le lavoratrici ed i lavoratori dell’Inps di Massa Carrara sono determinati a continuare una mobilitazione, che definiscono «necessariamente lunga e dura, per contrastare le disposizioni legislative previste dal governo, che hanno come finalità quella di tagliare risorse e stipendi per il personale degli enti di previdenza e di assistenza sociale pubblica Inps, ex Inpdap, ex Enpals ed Inail».
«In particolare le lavoratrici ed i lavoratori dell’Inps di Massa Carrara dovranno fare i conti con i tagli di personale che saranno causati dalla cosiddetta “spending review” già approvata dal nostro Parlamento e con i tagli di risorse e stipendi che saranno causati dall’Art. 4 della “Legge di stabilità” in discussione al Senato. Infatti l’Art. 4 della Legge di stabilità prevede la cancellazione di risorse che fino ad oggi sono state utilizzate proprio per garantire un adeguato livello qualitativo dei servizi offerti».
I lavoratori dell’Inps, nel corso della mobilitazione intrapresa da settimane hanno evidenziato le loro rivendicazioni anche tramite volantini e cartelloni, e ricordano che il 6 dicembre scorso a Firenze è stata realizzata da tutte le Rsu e le Organizzazioni Sindacali della Toscana un’assemblea presidio davanti alla sede regionale dove si è svolta la presentazione del Bilancio sociale Inps del 2011. «Tale assemblea ha visto una massiccia partecipazione anche dell’Inps di Massa Carrara determinando lo svuotamento delle sedi di Massa e Carrara». Nel corso dell’assemblea è stato letto da un delegato Rsu un documento in cui sono state esposte le ragioni della protesta.
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