Il Tirreno

«Basterebbero due o tre operai...»

«Basterebbero due o tre operai...»

Francesca Galandi ha l’abitazione inagibile: nessun danno strutturale

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MASSA. Una mamma disabile, tre bambini di 14, 10 e 5 anni. Francesca Galandi ha trent’anni e sta combattendo da sola la battaglia per rientrare a casa, dichiarata inagibile dopo l’alluvione di un mese fa. Francesca è minuta e decisamente stanca, come testimoniano le occhiaie, ma è comprensibile. «Sto cercando di rimettere in sesto la mia casa - racconta ai giornali mentre mostra l’immobile di via Chiesina del Casone -. Da sola però è un’impresa immane. Io non voglio soldi dal Comune e non voglio neppure restare in eterno a Villa Serena. Basta che mi mandino due o tre operai a darmi una mano e io in una settimana torno alla normalità».

La figlia più grande, Valentina, su una piastrella della cucina le ha scritto: «Mancano 16 giorni a Natale, mamma sbrigati». Lei guarda la scritta e allarga le braccia: «Io ci provo».

Francesca secondo quel fax dovrebbe lasciare l’albergo il 15 dicembre, ma non ha nessuna intenzione di obbedire: «Dove andiamo? Io non ho un lavoro, non riesco a pagare un affitto perché non ho i soldi. Ci devono lasciare qui. Anche se lo spazio è ristretto in questo momento non sappiamo dove andare. Non ci devono dare altre preoccupazioni, siamo già disorientati così».

Mentre parla con i giornalisti contina a mettere a posto le sue cose: «Io qui ci vorrei tornare prima di Natale, l’ho promesso ai miei figli. Se solo il Comune mandasse qui due o tre operai...».

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