Il dolore
«Lunigiana vittima di troppi tagli»
La Cisl chiede un tavolo con sindaci e Unione dei Comuni: ci vuole un piano per salvaguardare i servizi essenziali
AULLA. Sos per la Lunigiana: lo lancia la Funzione pubblica Cisl assieme alla Cisl pensionati, rispettivamente tramite i segretario Pier Luigi Trivelli e Guerrino Baldi che si rivolgono al presidente dell’Unione dei Comuni e ai sindaci della Lunigiana.
«Il momento di particolare crisi economica e le leggi di finanza pubblica stringenti stanno imponendo una revisione dei servizi sul territorio ed in particolare quelli che riguardano lo stato sociale, il bisogno primario dei cittadini (lavoratori dipendenti pubblici, privati e pensionati. Le categorie piu deboli e i territori con meno risorse sono messi a dura prova dai vari provvedimenti legislativi, e la spending review, che doveva essere quella buona pratica di amministrare la cosa pubblica per recuperare risorse da investire sulle classi piu deboli di questo paese, al momento si e rivoltata contro i lavoratori e i pensionati. La Lunigiana è il territorio piu aggredito dalla riorganizzazione della macchina pubblica».
La Cisl fa un’analisi a 360 gradi, parlando dei tagli alla sanità, ricordando che «in Lunigiana già e stato chiuso il reparto maternità di Pontremoli (la Cisl su questo fece il possibile per poterlo mantenere). Si continua ancora a tagliare (il Pet di Aulla e l’Emodialisi di Pontremoli sono solo una piccola parte ma significativa).
Il settore sociale: «Le Rsa della Lunigiana e non solo stanno subendo una drastica perdita di utenza che è solo in parte associabile alla perdita delle convenzioni con La Spezia e in gran parte alla mancanza di fondi della nostra Asl».
Il sindacato, un passaggio lo fa anche relativamente alle Agenzie fiscali.
Amministrazione statale: la Cisl cita «il Cima di Aulla (i dipendenti sono passati da 450 a 260)» e aggiunge: «quasi sicuramente nel settembre del 2013 perderemo sia il tribunale di Pontremoli sia i Giudici di Pace di Pontremoli ed Aulla (circa 20 lavoratori coinvolti)».
Il Parastato: preoccupazioni della Cisl per il servizio ad Aulla e Pontremoli da parte dell’Inail e dell’Inps. Questo elenco non è certo esaustivo delle problematiche
«In qualche settore vorremmo che dalla speranza si passasse alle certezze, ci riferiamo alla Don Gnocchi a Fivizzano e al progetto sperimentale di 12 posti letto psichiatrici della RSA del Cardinal Maffi di Fivizzano».
Inoltre a proposito degli accorpamenti delle provincie la Cisl ritiene che il processo dovrebbe coinvolgere i sindacati. «La richiesta agli amministratori eletti sul territorio è la conseguenza delle novità introdotte nelle ultime norme di finanza pubblica, dove sempre di più il sindaco è l’elemento fondamentale per garantire i servizi periferici. Scambiare informazioni e condividere un piano comune per mantenere in un territorio vasto e distante dai centri decisionali almeno i servizi essenziali. Chiediamo all’Unione dei Comuni della Lunigiana di coordinare un incontro urgente con le organizzazioni sindacali al fine di affrontare questi problemi».
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