Proteste
«Zero tasse ai commercianti di Serricciolo»
Lo chiede il consigliere Matteo Ratti per dare respiro al settore in attesa del nuovo ponte
AULLA. Continua a fare discutere il ponte crollato nella frazione di Serricciolo, una nuova patata bollente che terrà banco ancora per mesi, c’è da scommetterci. Infatti, dopo il via libera arrivato dalla Conferenza dei servizi al nuovo ponte che prenderà definitivamente il posto di quello crollato, ad auspicare il rispetto dei tempi dettati dalla Conferenza dei servizi è Matteo Ratti, consigliere comunale di “Idee in Comune”, il quale, però, aggiunge che «ancora più celeri ed immediate devono essere le manovre per dare avvio agli sgravi fiscali per i commercianti di Serricciolo, con l’abolizione delle tasse comunali (Imu, Tarsu, Cosap) e l'impegno a reperire finanziamenti regionali. Inoltre, le azioni legali nei confronti dell’Anas non devono essere prospettate e solo dichiarate, ma intraprese con forza, a partire dalla costituzione in parte civile del Comune. Infatti, la mancata manutenzione del ponte è cosa palese, come il rischio corso dalle persone, che non si è trasformato in lutto solo per una lieta coincidenza. E’ certo che un investimento adeguato a suo tempo non avrebbe provocato il disagio attuale. Anas, quindi, deve pagare e non solo il ponte!» sottolinea perentorio il consigliere comunale di minoranza.
Ratti, poi, precisa che “Idee in Comune” sta attivando le richieste formali per ricevere i documenti sulle manutenzioni straordinarie ed ordinarie: «Troviamo altresì giusto che l'azienda si occupi, tra le altre cose, di concedere contributi finanziari per le difficoltà create ai commercianti, da qui fino al termine dei lavori. Bene, quindi, delegare il prefetto a intercedere e a convocare tavoli istituzionali, ma anche dopo gli impegni presi dall'azienda statale, il percorso del dovuto rimborso per il danno creato deve prendere una strada a se. Ognuno, per la propria carica e col peso del proprio ruolo, contribuisca con interessi concreti a mediare e a stimolare l’Anas ad assumersi impegni e responsabilità. Certo, a livello morale e di pianificazione di interventi rispetto alla mancata cura dell'esistente, fa specie notare lo spreco di risorse in opere faraoniche poco distanti, ferme chissà per quanto, a fronte di una mancata manutenzione del ponte crollato a Serricciolo, solo ora scoperto per così fondamentale». (g.u.)
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