La manifestazione
Il sindaco dà i soldi per la benzina
Riccardo Varese: 80 euro a un autista Aimeri per completare la raccolta rifiuti
PODENZANA. Dopo le novità sull’imminente svolta nella difficile situazione della raccolta dei rifiuti, condotta a singhiozzo dalla ditta Aimeri, con l’indizione di una apposita gara, attualmente in corso, per scegliere l’azienda che prenderà il posto dell’Aimeri, è il sindaco Riccardo Varese a intervenire augurandosi che «si faccia in fretta, perché sono sempre al telefono con gente che si lamenta per i disservizi».
Varese poi rivela di avere dato 80 euro al conducente di un mezzo dell’Aimeri per fare rifornimento, in modo che la raccolta dei rifiuti potesse essere effettuata: «Inoltre, grazie alle telecamere che abbiamo installato, è stato pizzicato un cittadino di Aulla che ha pensato bene di venire a scaricare abusivamente i rifiuti a Podenzana e ora la faccenda è nelle mani dei vigili urbani. Invito, quindi, i cittadini ad avere maggiore senso civico per evitare situazioni spiacevoli».
Infatti, complice lo stato di crisi dell’Aimeri, che non è stata e non è in grado di garantire al 100% la raccolta dei rifiuti per conto dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, ultimamente gli abbandoni incontrollati di rifiuti si sono moltiplicati. Tornando alla gara per giungere alla sostituzione dell’Aimeri, questa si concluderà entro metà settembre e coinvolge cinque aziende, fra le quali due cooperative. La ditta che si aggiudicherà l’appalto, lo terrà per sei mesi, un periodo breve che, però, potrà essere prorogato. Inoltre, con l’avvicendamento in vista possono tirare un sospiro di sollievo i 74 lavoratori alle dipendenze dell’Aimeri in Lunigiana, i quali saranno tutti riassorbiti. Ricordiamo che la situazione di crisi dell’azienda lombarda è precipitata nelle ultime settimane, con la raccolta dei rifiuti che avviene a singhiozzo sulle strade. Infatti, la Aimeri, che avrebbe un deficit di 130 milioni di euro a livello nazionale, sarebbe ormai priva di mezzi, poiché questi sarebbero rotti e non verrebbero sostituiti o riparati, e addirittura quei pochi che ancora circolano verrebbero riforniti con difficoltà.(g.u.)
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