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«È una cosa nuova che piacerà agli sportivi»

MASSA. «È la prima volta che la Massese coinvolge il mondo della produzione del marmo in questo modo e questo è un fatto molto positivo». Sono le parole del sindaco Roberto Pucci in merito all’asta...

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MASSA. «È la prima volta che la Massese coinvolge il mondo della produzione del marmo in questo modo e questo è un fatto molto positivo». Sono le parole del sindaco Roberto Pucci in merito all’asta dei blocchi di marmo che ha aperto la giornata bianconera. «C’è stata una risposta molto buona con molti blocchi messi a disposizione – ha proseguito Pucci – e un bel valore della produzione messo in vendita. Di contro pure la risposta degli acquirenti è stata estremamente positiva e questo lascia ben sperare per il futuro. Complessivamente, in merito all’iniziativa in generale, con l’allargamento societario, la Massese ha portato diverse sensibilità e un diverso approccio nei confronti della cittadinanza. Possiamo auspicare una squadra maggiormente integrata con la collettività con maggiori possibilità di crescita per la stessa Massese».

Molto soddisfatto anche il presidente bianconero, Giorgio Turba. «È una cosa nuova – ha sottolineato Turba – che sono certo che farà piacere ai tifosi e agli sportivi massesi. E’ bene aprire a questo modo innovativo di porsi, coinvolgendo i ragazzi più giovani delle scuole facendo loro conoscere la storia della Massese. Un ringraziamento dunque va a tutti quelli che si sono impegnati e naturalmente a chi ha messo a disposizione i blocchi per l’asta, sono davvero soddisfatto». Uno dei tifosi più appassionati della Massese è certamente l’assessore provinciale allo sport, Domenico Ceccotti. «Bisogna dare merito a questa dirigenza di aver ricreato entusiasmo attorno alla Massese – ha ribadito Ceccotti – dal momento che l’apertura dello stadio dimostra che la Massese è un patrimonio della città, una città che, a sua volta, deve sostenere i colori bianconeri. Speriamo di rivedere presto uno stadio pieno, come si vede le fotografie di qualche anno fa».

È poi la volta del dirigente zebrato Andrea Barotti, impegnato in prima persona nella realizzazione della galleria fotografica bianconera all’interno dello stadio. «È nostra intenzione fare restare in modo permanente le foto all’interno del tunnel dello stadio – ha spiegato Barotti – tutto naturalmente migliorato e perfezionato». «È una soddisfazione riavvicinare la città alla Massese, questo è il primo passo per creare un nuovo entusiasmo. Detto questo, un ringraziamento va a tutti quelli che hanno collaborato alla buona realizzazione dell’iniziativa, tra questi un grazie particolare all’Istituto Barsanti che ci ha fornito le hostess e l’associazione Massese nella storia», ha detto invece il dirigente, Francesco Battistini. (a.t.)

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