Il dolore
Cave, firme per cambiare il regolamento
L’associazione Codici: «Una proposta di delibera con cui cacellerare le illegittimità»
CARRARA. L'Associazione Co.di.ci. (Comitato diritti civili), presieduta da Aldo Parisi insieme ad altri movimenti e personalità locali, ha comunicato alla segreteria del Comune l'avvio della procedura per una raccolta firme di una proposta di deliberazione. Già raccolte oltre 300 firme.
Il tema di tale proposta - spiegano in una nota i promotori - è «la cancellazione delle illegittimità del Regolamento degli Agri Marmiferi che hanno procurato al Comune un danno enorme».
«Questa iniziativa - aggiungono - si è resa necessaria per recuperare le entrate necessarie a ridurre il peso ormai intollerabile e insopportabile di tassazioni dirette (Imu, Tarsu etc.) e indirette (multe e altre sanzioni) oltre a ristabilire un quadro di legalità. Ci proponiamo di incrementare le entrate per ridurre l'onere a carico dei cittadini, con azioni mirate su altri settori che palesemente dilapidano il Patrimonio del Comune».
Nello specifico, l’associazione Codici fa alcuni esempi: «Recuperare il pagamento delle Aree ex C.o.l.p. (Compagnia lavoratori portuali); arretrati e pagamento delle Aree antistanti il molo di Levante abbandonate gratuitamente alla Porto spa; mancati introiti riconducibili alle partecipate A.r.e.a. spa e I.m.m.; gestione Fondiaria Cassa di Risparmio Carrara».
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