Il dolore
Alluvione bis, danni per un milione
Il sindaco di Ortonovo in polemica con Cna Massa Carrara per le critiche sui lavori nel Parmignola
ORTONOVO. L’attesa è per i fondi che possono arrivare dallo stato di calamità e dalla somma urgenza. Purtroppo i danni sono davvero tanti e servono risposte. Da un quadro sommario risultano pari a oltre 1 milione di euro, somma che l’amministrazione comunale non può certamente sopportare da sola.
Come ricorda l’assessore Carola Baruzzo «via Casano è ancora interrotta e ci sono diverse attività, bar, ferramenta, pescheria, tabaccheria, benzinaio e altre ancora, che non possono essere abbandonate per cui invito i cittadini a frequentare quelle attività. Vi vorrà ancora tempo per ripristinare la strada». Al momento solo due persone sono rientrate a casa mentre 76 sono ancora evacuati. La situazione è ancora altamente difficile. «I nostri concittadini hanno dimostrato tanta forza di carattere e tanta voglia di andare avanti. Tutti si sono rimboccati le maniche e hanno lavorato per superare la grave situazione».
A gettare benzina sul fuoco anche alcune dichiarazioni del direttore provinciale Cna Massa Carrara, Paolo Ciotti che aveva criticato l’operato dell’amministrazione ortonovese per ritardi nei lavori sul Parmignola, al quale il sindaco Francesco Pietrini risponde con fermezza: «Le ruspe sono entrate negli alvei il 4 dicembre in seguito agli accertamenti effettuati dai tecnici comunali e da quelli che hanno risposto all'appello rivolto loro dal sindaco, sulla base delle modalità di intervento previste nei casi di somma urgenza. Il fatto che il direttore della Cna Massa Carrara non riesca a comprendere le motivazioni di tale scelta, esternandolo a mezzo stampa, ci lascia alquanto perplessi. Forse non è del tutto chiara la portata dei danni subiti in questa seconda alluvione dal nostro Comune: l'esondazione del Parmignola sulla via Aurelia, quella del Canale del Bocco e del Canale Lunara sono soltanto alcuni dei cento problemi che i tecnici del Comune stanno valutando in queste ore, e da questo si intuisce il motivo per cui non si trovano al loro posto in ufficio. Ricordiamo al presidente che il nostro territorio è stato interessato anche da 35 frane e ci sono più di 80 evacuati».
Ed è attivato un conto corrente bancario “pro alluvionati” intestato al Comune di Ortonovo: causale “Alluvionati 2012 Ortonovo” Iban: IT 43Z06030 49800 0000 4638 1870
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