Il Tirreno

Aimeri, parte la gara per il cambio

di Gianluca Uberti
Aimeri, parte la gara per il cambio

L’assessore Schianchi: a inizio anno il nuovo servizio raccolta rifiuti assegnato in prova per 6 mesi alla ditta subentrante

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AULLA. Finalmente è una svolta la difficile situazione della raccolta dei rifiuti in Lunigiana, portata avanti a singhiozzo dalla ditta Aimeri, che raccoglie i rifiuti per conto dell’Unione di Comuni Montana in tutta la Lunigiana.

Ancora per poco, però. Infatti, a dare notizia delle novità di sicuro interesse attorno a una vicenda che tiene banco da settimane è l’assessore all’ambiente del Comune di Aulla, Giovanni Schianchi, il quale rivela che «la gara per scegliere la ditta che prenderà il posto dell’Aimeri è attualmente in corso. Si concluderà entro metà settembre e coinvolge cinque aziende, fra le quali due cooperative. La ditta che si aggiudicherà l’appalto, lo terrà per sei mesi, un periodo breve che, però, potrà essere prorogato» .

Inoltre, con l’avvicendamento in vista possono tirare un sospiro di sollievo i 74 lavoratori alle dipendenze dell’Aimeri in Lunigiana, dieci dei quali erano a rischio licenziamento: «Nel bando di gara - spiega Schianchi - è espressamente scritto che la ditta che subentrerà, dovrà tenere tutti i lavoratori dell’Aimeri, non modificando i loro contratti».

L’assessore all’ambiente, poi, ci tiene a ribadire la preziosa funzione svolta dal Comune di Aulla, i cui mezzi stanno intervenendo per fare fronte alle mancanze della ditta Aimeri, in particolare nella parte nord del territorio comunale e nella frazione di Caprigliola: «Ormai l’Aimeri espleta il servizio al 20, 30% di quanto dovrebbe e i problemi con il rifornimento di gasolio dei loro mezzi proseguono, mentre noi stiamo anche cercando di mantenere la raccolta differenziata, ove possibile».

Tra poco, quindi, l’emergenza in Lunigiana dovrebbe essere superata, anche perché le criticità nella raccolta dei rifiuti urbani si stanno facendo sempre più pesanti, con la ditta Aimeri in evidente difficoltà a causa della crisi che la sta attanagliando. Infatti, nonostante la discesa in campo dei mezzi del Comune di Aulla, la situazione era rimasta e rimane difficile, con i sacchi colorati contenti l’immondizia a fare capolino fuori dai portoni delle case e ai bordi delle strade. A tutti era parso impensabile che si potesse andare avanti così, con una raccolta dei rifiuti a singhiozzo, fino a marzo, quando il contratto fra l’Aimeri, azienda di Rozzano di Milano, e l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana giungerà alla sua naturale scadenza.

Infatti, ora le procedure per la messa in mora dell’Aimeri da parte dell’Unione di Comuni devono essere state espletate dal momento che la gara è in pieno corso. Ricordiamo che la situazione di crisi dell’azienda lombarda è precipitata nelle ultime settimane, con la raccolta dei rifiuti che avviene a singhiozzo sulle strade. Infatti, la Aimeri, che avrebbe un deficit di 130 milioni di euro a livello nazionale, sarebbe ormai priva di mezzi, poiché questi sarebbero rotti e non verrebbero sostituiti o riparati, e addirittura quei pochi che ancora circolano verrebbero riforniti di carburante con difficoltà, a causa del fatto che l’azienda lombarda non avrebbe nemmeno più il denaro per fare il pieno di gasolio. Una situazione che vede, come spesso accade, i lavoratori fra l’incudine e il martello, oggetto delle critiche dei cittadini/utenti, pur non avendo colpe per i crescenti disservizi, ma anzi dimostrando grande senso di responsabilità nel cercare di portare avanti la raccolta pur in una situazione di emergenza.

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