Sicurezza
Un presepe che condanna la precarietà
CARRARA. L'istallazione presepiale posizionata in Piazza Duomo (ideatori del progetto Romeo Buffoni, Robo con la collaborazione di Federica Malatesta, la scultura del bambino, e "Radiorogna Christmas...
CARRARA. L'istallazione presepiale posizionata in Piazza Duomo (ideatori del progetto Romeo Buffoni, Robo con la collaborazione di Federica Malatesta, la scultura del bambino, e "Radiorogna Christmas Carrol" per la colonna sonora), che sarà inaugurata domattina alle 11,30, si articola in cinque punti, spiegano gli Artisti del Borgo. Il significato del prestito della struttura da parte della Protezione Civile, come capanna presepiale, vuole testimoniare la precarietà della nascita e del futuro nel quale tanti si ritrovano precari loro malgrado mortificando le loro potenzialità. Il Bambin Gesù collocato all'interno, sarà presente fin dall'inaugurazione come creatura agonizzante già stremata alla nascita, senza futuro, come sono purtroppo la maggior parte dei bambini nel Mondo. L'incombente presenza di oggetti industriali e freddi accudisce come un virtuale bue e asinello il bambino morente che sente l'avvicinarsi della propria tragica fine. Non si può fingere di non vedere: la selezione fotografica all'interno della struttura accompagnerà per mano i visitatori, mostrando la realtà lancinante su cui si fonda il progetto. Infine l'accostamento di canti natalizi, interpretati da bambini o in chiave poetica col brusio di fondo di dichiarazioni di guerra e scoppi di armi, segnalano l'ipocrisia edulcorante secondo cui "a Natale siamo tutti più buoni". «Purtroppo nel mondo si muore anche durante le festività e i bambini sono le prime vittime inconsapevoli della barbarie dell'umanità».
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