Il Tirreno

Rc: quanta fretta nel nominare il nuovo primario

Rc: quanta fretta nel nominare il nuovo primario

Cardiologia, critiche sulle scelte strategiche dell’Asl E anche il Pd chiede di valorizzare il reparto carrarese

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CARRARA. Continua a far discutere il caso cardiologia. Intervengono infatti sia Rc che il circolo Pd di Nazzano e Bonascola.

Il Partito della Rifondazione Comunista di Carrara, in una nota, «esprime stupore dopo aver appreso la notizia della nomina del nuovo primario del reparto di cardiologia dell’ospedale di Carrara: il dottor Giuseppe Arena, già primario presso il vicino nosocomio massese, è stato, infatti, chiamato a ricoprire l’incarico a Carrara, andando di fatto a sostituire l’attuale responsabile, il dottor Angelo Pucci». «L’augurio - scrive Rc - è che questo reparto che si è distinto nel tempo per efficienza e funzionalità, arrivando ad essere un fiore all’occhiello della sanità non solo locale, mantenga gli stessi standard, raggiunti anche grazie al lavoro svolto con grande dedizione per 35 anni dal dottor Pucci. La Cardiologia di Carrara ha svolto, infatti, dalla data di apertura del Monoblocco un servizio efficiente e di qualità, ben conosciuto ed apprezzato dai pazienti. La messa in atto del modello di “assistenza per Intensità di cure”, proposto come razionalizzazione delle risorse, ma in realtà attuata per necessità di risparmio, effettuata 2 anni fa, ha purtroppo avuto l’effetto di “spersonalizzare” il reparto, senza tuttavia ridurne le prestazioni nonostante il taglio di posti letto, il maggior impegno richiesto al personale medico ed infermieristico ed i disagi per i pazienti. In quest’ottica non si capisce a cosa serva anticipare con la nomina del nuovo primario il già previsto accorpamento, proprio nella fase più delicata della transizione, che di fatto vede il mantenimento di due ospedali e che poteva essere meglio gestita da chi da anni vive la realtà locale. C’è da chiedersi - aggiunge Rc - se la creazione di un primario esperto in ablazione, comporterà, rispetto all’assetto attuale, un miglioramento dell’assistenza ai pazienti, un reale risparmio economico e un miglioramento delle condizioni lavorative del personale sanitario a Carrara. Perché si è scelto di investire in un’attività certamente di prestigio, ma costosa e di nicchia in un momento economicamente così difficile? A fronte della tendenza di concentrare l’alta specializzazione, questa non poteva essere riservata all’Opa, struttura di eccellenza attualmente svincolata dall’Asl? Diventa, inoltre, incomprensibile il rifiuto da parte del Direttore Generale Asl di una donazione di 20.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio, destinata all’acquisto di 3 postazioni mobili di monitoraggio ad uso non solo dei pazienti cardiologici ma anche di altri reparti dell’ospedale di Carrara».

Rc «ribadisce al dottor Angelo Pucci il proprio sostegno, affinché non solo venga salvaguardata la sua posizione professionale, ma soprattutto affinché si continui a garantire ai cittadini un’assistenza adeguata, grazie ai servizi forniti da questo reparto che rappresenta un’eccellenza nel panorama della sanità regionale».

Il Pd: serve un tavolo istituzionale. Il Circolo Pd di Nazzano-Bonascola sottolinea che «Il principio di equità non può essere scardinato per “tappare” buchi per i quali, l’ultimo responsabile, è certamente il cittadino. E’ proprio a difesa dei diritti dei cittadini che prendiamo posizione e chiediamo che venga aperto un tavolo di discussione istituzionale per affrontare il tema degli “accorpamenti”, a dir poco, frettolosi ed ingiustificati». E aggiunge: «Ci riferiamo, per esempio, alla notizia dell’anticipazione della fusione fra la Cardiologia di Carrara e di Massa con la creazione di un primariato unico “Cardiologo specialista in Elettrofisiologia”. Pur nella certezza che la valorizzazione della specializzazione possa portare benefici al cittadino/utente, riteniamo che sia necessario valorizzare anche quel patrimonio di esperienza e professionalità che è cresciuto e si è affermato nel corso degli anni e che ha reso il reparto di Cardiologia di Carrara un punto di forza nella sanità locale. Spesso, l’”assegnazione frettolosa di poltrone” e l’ossessione dei “tagli” indiscriminati ha portato al verificarsi di danni irreparabili che ricadono sempre, sul cittadino “debole”. Ci sentiamo di intervenire a sostegno di chi chiede aiuto, spesso in silenzio», conclude il circolo Pd di Nazzano e Bonascola.

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