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«Nessuno mi dà un lavoro»

Fulvio, invalido al 60%, chiede aiuto: senza pensione di papà è dura

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MASSA. Non ha nemmeno cinquanta anni Fulvio Vita, da quattro è senza lavoro e invalido al sessanta percento. Niente reddito e niente pensione, nonostante un incidente mentre era dipendente di una cooperativa che svolgeva servizi per conto del Comune di Massa. Vorrebbe trovare un impiego Fulvio, ma non c’è nessuno che gli offra una possibilità di reinserimento; vorrebbe poter mangiare a pranzo e a cena, ma alla Croce Bianca gli hanno spiegato che sono finiti anche i pacchi per gli indigenti.

Così si è messo in tasca il suo orgoglio e ha raccontato al Tirreno la difficoltà che ha nel tirare avanti: «Da quando mio padre è morto - dice - non ho più nulla per sostenermi. Non pago l’affitto, ma ci sono le bollette. Non riesco davvero ad arrivare alla fine del mese. I servizi sociali mi hanno messo in una lista di persone con invalidità da inserire nel mondo del lavoro. Ma è davvero difficile e io non riesco più a sopportare questa incertezza».

Vita è sconsolato: «Nessuno mi dà una mano, mi basta davvero trovare un impiego che mi consenta di raccimolare quei soldi che mi servono per poter comprare qualcosa da mangiare e pagare la luce e il gas. Io capisco la crisi, ma ci sono dei finanziamenti regionali che praticamente consentono alle aziende di assumere senza spendere nulla. Purtroppo in questo periodo è davvero difficile trovare una via d’uscita alla miseria. Mi sono fatto male lavorando, ma mi trattano come un delinquente. Mi piacerebbe soltanto capire perché?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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