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Disco verde al ponte da 65 metri

Disco verde al ponte da 65 metri

Serricciolo, definitivo addio della Conferenza dei servizi all’ipotesi di una struttura provvisoria

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AULLA. Ieri mattina è arrivato il via libera dalla Conferenza dei servizi, riunitasi in municipio, al nuovo ponte che prenderà definitivamente il posto di quello crollato a Serricciolo.

Dato addio al ponte provvisorio, tanto agognato dai commercianti della frazione per togliere dall’isolamento le loro attività, ieri mattina rappresentanti della Regione, Provincia, Sovrintendenza, Autorità di bacino, Genio civile, Anas e, naturalmente, del Comune di Aulla, hanno analizzato il progetto del ponte, che sarà a campata unica e in acciaio, lungo 65 metri, con le fondazioni appoggiate sulla solida roccia e in grado di resistere a piene del torrente Aulella di portata duecentennale.

«Sarà anche dotato – illustra il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini – di piste ciclabili e di guardrail in legno. Ma quello che più conta è che entro questo mese sarà pronto il progetto esecutivo e i lavori potranno avere inizio attorno al 20 gennaio per terminare a giugno. Inoltre, una presentazione pubblica del futuro ponte sarà effettuata a Serricciolo entro il 20 dicembre».

Inevitabile non affrontare con il primo cittadino aullese il discorso del guado, ovvero della viabilità provvisoria che consentirà il passaggio dei tir e alleggerirà dal traffico le strade provinciali delle frazioni di Quercia e Canova: «Il guado sarà pronto in 45 – 60 giorni, quindi a fine gennaio, mentre, nel frattempo, saranno sistemate le strade provinciali di Quercia e Canova, onde consentire il transito dei mezzi pesanti».

Infatti, nei prossimi giorni e negli orari di minor traffico le strade provinciali in questione saranno sistemate per consentire il passaggio di camion fino a 200 quintali di peso: il tutto sarà pianificato lunedì prossimo in un nuovo incontro presso la Prefettura di Massa. Ricordiamo che entro questa settimana si presenterà ufficialmente alle istituzioni, attraverso l’ufficio protocollo del Comune di Aulla, ma è già operativo il comitato “Ponte 63”, nato a seguito del crollo del ponte della frazione di Serricciolo, avvenuto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 novembre.

Il neonato comitato, il cui presidente onorario è il parroco, monsignor Antonio Vico, si propone di «affrontare e approfondire le problematiche relative al più veloce ripristino, anche in via provvisoria, della viabilità ordinaria, oggi sostituita da strade lunghe e tortuose, interdette ai mezzi pesanti, nonché quello di agire per il risarcimento dei danni patiti in seguito al crollo del ponte».

Non a caso, durante la riunione di lunedì sera presso la canonica di Serricciolo, sono state proposte delle class action in segno di protesta per i disagi e le difficoltà create dal crollo del ponte.(g.u.)

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