Sicurezza
Carrara “capoluogo” ma solo per pagare di più l’autobus
CARRARA. Carrara promossa sul campo a capoluogo. O, meglio, della città capoluogo paga solo il prezzo. Purtroppo, solo in senso strettamente economico, per quel che riguarda il trasporto pubblico
CARRARA. Capoluogo, ma solo per pagare di più il biglietto dell’autobus. Accade infatti che nel sistema tariffario proposto dalla Regione Toscana in vista della gara unica regionale, ed approvato con tanto di delibera dalla giunta comunale, il biglietto del bus aumenta di 20 centesimi. E Carrara si allinea a Massa e, proprio come succede nelle città capoluogo passerà da 1,30 a 1,50. Una brutta sorpresa per gli utenti anche se, assicura il presidente di Atn, Sirio Bonini, i tempi per il balzello sul biglietto del bus, non sono ancora definiti. «E soprattutto - aggiunge - le nuove tariffe con Atn non c’entrano nulla. E una proposta arrivata dall’osservatorio regionale sul trasporto pubblico».
Il presidente Bonini prova a fare chiarezza. «La prima cosa da sottolineare - spiega - è che non è che gli aumenti scatteranno con l’anno nuovo o a breve termine. Non facciamo allarmismi. Quello di far salire il biglietto del bus anche a Carrara, equiparandola alle città capoluogo, è una proposta regionale, legata alla gara unica per il trasporto pubblico che, in questo momento, non è stata ancora istruita». La sostanza è che le città importanti non capoluogo avranno il biglietto a 1,30 euro, le città capoluogo 1,50.
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