Sicurezza
Segnalazione danni raccolte 320 domande
Lo sportello lavora a pieno regime ma gli alluvionati sono almeno 6mila Ecco come fare per chiedere i risarcimenti, le risorse però per ora non ci sono
MASSA. Da martedì 20 novembre, giorno in cui è stato aperto presso l'ex deposito Cat al Pomario Ducale, l’Ufficio censimento per le segnalazione dei danni alluvionali ha raccolto 320 pratiche consegnate dai cittadini. Si tratta, spiegano gli addetti del servizio, soprattutto di segnalazioni per danni provocati dall’alluvione ai fabbricati, anche se non mancano quelle per gli autoveicoli. Non c’è la fila, non si creano code interminabili allo sportello del Pomario perché – ci spiegano allo sportello – ci sono come minimo sempre quattro dipendenti comunali pronti ad ascoltare e ricevere le richieste dei cittadini. Ma anche se le pratiche consegnate sono soltanto 320, secondo l’ufficio sarebbero a migliaia i cittadini che hanno ritirato i moduli o che sono venuti una prima volta con documentazione incompleta o sbagliata e che dovranno quindi ritornare nei prossimi giorni.
Secondo una stima della stessa amministrazione comunale, le case che hanno avuto danni o problemi per l’alluvione sarebbero oltre 2.300 e 6mila i cittadini coinvolti. La paura è che le richieste si accumulino durante la prossima settimana, visto che il termine per la scadenza è fissato ancora al 18 dicembre. A proposito di questo, il sindaco Roberto Pucci durante l'ultimo consiglio comunale ha proposto una proroga visto che, dopo la seconda alluvione del 26 novembre, come ci ha dichiarato ieri, “è piovuto sul bagnato”. Infatti, anche se Massa non è stata particolarmente colpita dall’ennesima ondata di maltempo, molti cittadini hanno visto di nuovo le case allagarsi, hanno dovuto rallentare i loro lavori post alluvione e alcuni hanno subito nuovi danni alla mobilia, ai giardini, ai garage e alle automobili. Per questo il sindaco avrebbe pensato di allungare le tempistiche di consegna dei moduli. «Purtroppo non sono io che decido_ ha spiegato Roberto Pucci_ bensì la Regione Toscana. La mia richiesta è stata già inoltrata dagli uffici, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta».
Al momento dunque il termine rimane fissato per il 18 dicembre. Il comune ricorda che questa è, e rimarrà, l’unica strada praticabile per ottenere un risarcimento danni, anche se non si sa ancora se e quando ci saranno risorse per i danni subiti dai privati e in che misura i fondi saranno in grado di soddisfare le richieste.
“Consegnare le schede e le fotografie che testimoniano i danni subiti non dà diritto a nessun risarcimento sicuro – ha ribadito il primo cittadino – però è importante provarci e certificare i danneggiamenti subiti”. Per fare la segnalazione bisogna recarsi all’ex Cat con il modulo scaricato dal sito web del comune (che si può avere anche all’ufficio Urp del Comune): si tratta di sei differenti tipi di moduli, per le “Segnalazione danni privati”, quello per “Segnalazione danni veicoli privati”, “Segnalazione danni condominio” “Segnalazione danni associazioni” “Segnalazione danni veicoli di associazioni” e “Segnalazione danni imprese”. L’ufficio è attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15 -18, il sabato 9-13.
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