Sicurezza
Movida: premi ai locali virtuosi
Il Comune vara un patto per la sicurezza: “punti” in palio per chi chiude in orario e rispetta i decibel
CARRARA. Una “patente a punti” per i locali notturni della città. Per premiare i più virtuosi e per sanzionare chi invece proprio non riesce a sottostare alle regole. La sta elaborando l'amministrazione comunale assieme alle associazioni di categoria e alla nascente associazione Carrara di Sera che racchiude una decina di locali, i più importanti della zona della movida a Marina e del centro storico. Con il sistema dei punti, già introdotto con successo a Firenze, si premierà la collaborazione tra il Comune e i locali. Si partirà con la stagione estiva 2013 ma intanto l'assessore alle attività produttive, Fabio Traversi, annuncia lo schema su cui si sta lavorando per approvare il regolamento:«È un patto, chiamiamolo per la sicurezza, tra il Comune e i pubblici esercizi delle zone frequentate dai più giovani. C'è stata una presa di coscienza del problema da parte degli esercenti che hanno accolto positivamente l'idea di introdurre un sistema di sanzioni e premialità basato su punteggi». Gli uffici comunali stanno lavorando assieme ai gestori dei locali per presentare il regolamento del patto entro poche settimane. Come base si utilizza il sistema di Firenze: 20 punti che possono salire fino a 30 nel corso della stagione se l'esercizio non commette infrazioni; e sanzioni fino a cinque punti per le più gravi. «Adatteremo il regolamento alle esigenze di Carrara – spiega Traversi – non abbiamo ancora scritto nulla, stiamo pensando ai punti su cui concentrare di più l'attenzione. Di certo le sanzioni più alte saranno per quei locali che non rispetteranno gli orari di chiusura e quelli che terranno la musica troppo alta». A tal proposito nel patto saranno inserite sanzioni e premialità per invitare i gestori ad evitare i problemi del “post-chiusura” che riguardano soprattutto il centro storico della città ma anche alcune zone della movida a Marina. Si sanzionerà chi chiuderà il locale oltre l'orario consentito e si cercherà di favorire la dispersione della clientela con meccanismi di sanzioni per chi manterrà il locale in condizione di tenere sempre gente in strada («Non tolleriamo chi tiene le serrande a metà altezza e continua a distribuire da bere», chiarisce Traversi) e di premialità per chi troverà il modo di disincentivare la presenza degli avventori all'esterno oltre la chiusura. Premi saranno indirizzati a chi organizzerà eventi di carattere sociale (ad esempio serate a tema contro l'alcool a minorenni) oppure a chi starà particolarmente attento nei servizi offerti alla clientela. Nel “patto per la sicurezza” potrebbero rientrare anche accordi per dotare i locali di steward e addetti alla sicurezza. L’assessore Traversi annuncia anche una stretta alla vendita di alcool ai minorenni nei supermercati:«La polizia municipale controllerà che nei supermercati non si venda alcool ai minorenni altrimenti diventa inutile promuovere azioni come questo patto per la sicurezza».
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